BRESCIA – Cambio di abitudini per contanti, assegni e libretti

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A decorrere dal 6 dicembre scorso, il dl 201 ha ridotto a 1.000 euro il limite per l’utilizzo: del denaro contante; degli assegni bancari, postali o circolari non trasferibili e dei vaglia postali o cambiari; dei libretti di deposito bancari o postali al portatore.

Le novità in materia di contanti sono: che è vietato il trasferimento di denaro contante effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a € 1.000,00; il trasferimento è vietato anche quando effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati.

Il frazionamento in più importi inferiori al limite è ammesso nel caso in cui lo stesso sia previsto dalla prassi commerciale o da accordi contrattuali. Il trasferimento eccedente tale limite può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A.

La violazione dei suddetti limiti comporta una sanzione amministrativa pecuniaria dall’1% al 40% dell’importo trasferito (aumentata dal 5% al 40% dell’importo trasferito nel caso di importi superiori a € 50.000,00) e non inferiore nel minimo a € 3.000,00.

La sanzione è applicabile non solo al soggetto che ha effettuato il trasferimento ma anche a colui che ha ricevuto le somme in contanti. Tuttavia, non costituiscono infrazione le violazioni commesse nel periodo compreso tra il 6.12.2011 e il 31.01.2012 e riferite alle nuove limitazioni.

Le novità più rilevanti in materia di assegni bancari, postali e circolari sono che: gli assegni per importi pari o superiori a € 1.000,00 devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. Il cliente può richiedere per iscritto il rilascio di moduli in forma libera (senza clausola di non trasferibilità) solo per importi inferiori a € 1.000,00, pagando per ciascun modulo a titolo di imposta sul bollo, la somma di € 1,50.

Per la violazione delle suddette disposizioni si applica il medesimo regime sanzionatorio previsto per la violazione del limite al trasferimento di contanti. Si ricorda inoltre che gli assegni bancari e postali emessi all’ordine del traente (“a me medesimo” o “a me stesso”) qualunque sia l’importo non possono circolare, potendo essere girati unicamente per l’incasso a una banca o a Poste Italiane S.p.A.

Novità analoghe riguardano anche i libretti di deposito bancari o postali al portatore. Il saldo di tali libretti non può essere pari o superiore a € 1.000,00.  I libretti al portatore con saldo pari o superiore a € 1.000,00 devono essere estinti ovvero il loro saldo deve essere ridotto a un importo inferiore a € 1.000,00 entro il 31.03.2012. In caso di violazione di tali previsioni è prevista l’applicazione di specifiche sanzioni amministrative pecuniarie.

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