BRESCIA – Il bando “Start Up” per le nuove attività d’impresa

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Il bando Start up della Regione Lombardia ha lo scopo di sostenere, favorire ed incentivare l’avvio di nuove attività imprenditoriali sul territorio regionale attraverso l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato.

Beneficiari saranno le nuove attività imprenditoriali condotte da giovani (18-35 anni), donne e soggetti svantaggiati. L’entità dell’intervento finanziario sarà il seguente:

1) per le imprese individuali con titolare giovane, donna o soggetto svantaggiato ed impresa familiare con titolare giovane, o donna o soggetto svantaggiato minimo 15.000 euro e massimo 40.000 euro;

2) per le società di persone e per le società di capitali minimo 15.000 euro e massimo 200.000 euro. Copertura dell’intervento finanziario: 100% dell’investimento ammissibile mediante co-finanziamento o leasing.

L’intervento finanziario sarà erogato per il 70% a carico del FRIM. La restante quota dal soggetto abilitato (istituti di credito/società di leasing).

Tassi di interesse: il tasso di interesse applicato sarà pari alla media ponderata tra il tasso applicato sulla quota di finanziamento erogata a valere sul Fondo Regionale (0,5% nominale annuo fisso) ed il tasso applicato sulla quota di finanziamento erogato a valere sul ‘plafond’ messo a disposizione dal Soggetto abilitato (per i finanziamenti euribor6mesi/Irs + spread massimo 1,50, mentre per i leasing euribor6mesi/Irs + spread massimo 2,30) durata:

1) per i co-finanziamenti a medio termine da 3 anni a 7 anni di cui massimo 2 anni di preammortamento, rate semestrali;

2) per i leasing da 3 anni a 7 anni, canoni trimestrali, importo max agevolabile iva esclusa al netto di oneri accessori e dell’eventuale canone anticipato.

Spese ammissibili: tutte al netto dell’IVA e di altre imposte e sostenute dopo la presentazione della domanda:

1) adeguamenti tecnici ed impiantistici dell’immobile sede dell’attività (max 30% dell’investimento ammissibile);

2) acquisto di beni strumentali nuovi finalizzati all’avvio dell’attività (attrezzature, macchinari, impianti specifici, arredi);

3) costi di avvio attività di franchising (fee di ingresso) fino al 60% dell’investimento programmato e ammesso;

4) progettazione e realizzazione di un sito internet aziendale;

5) affitto dei locali sede dell’iniziativa per il primo anno di attività nella misura massima del 20% dell’investimento;

6) acquisto automezzi nuovi strettamente necessari per lo svolgimento del ciclo produttivo (esclusi automezzi per attività di autotrasporti);

7) acquisto attività preesistenti nel limite dell’80% del programma di investimento;

8) acquisto attività preesistenti condotte da impresa familiare fino al 100% del programma di investimento, purché l’impresa familiare acquisita sia in attività da almeno 5 anni;

9) licenze di sfruttamento economico, brevetti industriali e licenze di software;

10) costi sostenuti per garanzie nel limite del 3% dell’investimento ammissibile;

11) spese generali in misura forfettaria nel limite massimo del 5% dell’investimento ammissibile.

Erogazione: Erogazione in massimo due tranches. Nel caso del co-finanziamento l’erogazione può avvenire:

1) unica tranche a saldo erogata a conclusione del programma di investimento (dovrà essere realizzato almeno il 70% del programma di investimento con copia delle fatture quietanzate);

2) due tranches: la prima, di importo pari al 50% dell’intervento finanziamento concesso dietro presentazione di adeguate garanzie di importi pari almeno all’erogazione richiesta. La seconda tranche a saldo a conclusione del programma di investimento. Nel caso del leasing l’erogazione avverrà in un’unica soluzione a favore della società di leasing.

Per qualsiasi informazione si può contattare l’ufficio di Confartigianato allo 030.3745242/244.