LUMEZZANE – Senza acqua (e non è la prima volta), risponde l’Asvt

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Dopo il pesante disagio subito da un centinaio di famiglie residenti nella zona alta della frazione di Sant’Apollonio nel paese valgobbino, in particolare tra le vie Pasotti Astorre, Padre Marcolini, Verdi, Valmezzana e alcuni anche sulla centrale via Valsabbia che tra la vigilia e il Natale erano rimasti senza acqua, nei giorni successivi il sindaco Silverio Vivenzi ha incontrato il presidente dell’Azienda Servizi Valtrompia Diego Toscani per capire i motivi di quanto è successo.

La sede di Asvt

Nell’occasione, numerose famiglie tra la mattina del 24 dicembre e la sera del 25, quindi due giorni pieni, hanno avuto il dispiacere di trovare i rubinetti all’asciutto e non poter usare l’acqua per lavarsi, cucinare e lavare le stoviglie. E il disagio è stato ancora più grande se si pensa che molti hanno dovuto disdire cenoni e pranzi di Natale con parenti e amici. La vicenda, provocata da un guasto a un interruttore elettrico che gestisce la cisterna di Costa, in via Valsabbia, da dove parte l’acqua verso la zona alta della frazione, aveva coinvolto in prima persona anche il primo cittadino e l’assessore ai Lavori pubblici Mario Salvinelli che si erano recati sul posto per verificare quanto fosse accaduto.

Sulla mancanza d’acqua avrebbe influito anche una gelata alla fonte del Serpendolo da dove la cisterna viene alimentata e i tubi d’acciaio all’aria aperta, con le condizioni climatiche del periodo (seppur non ci siano state ancora gelate preoccupanti), rischiano di bloccare l’afflusso anche in futuro. Uno degli interventi previsti sarà quello di interrarli in modo da non subire conseguenze per il freddo. E il sindaco, nell’augurare un buon 2012 a tutti i concittadini, non ha dimenticato chi ha subito il disagio nel pieno delle feste. “Ho parlato con l’Asvt e mi hanno rassicurato che la fine dell’anno è salva e non ci saranno altri problemi come quelli dei giorni scorsi – ha detto Vivenzi – e ringrazio l’azienda per averci dato la spiegazione dettagliata su quanto successo e per una situazione che non dovrebbe più accadere”.

La risposta dell’azienda di Gardone Valtrompia, infatti, che gestisce il servizio idrico nei paesi della valle tra cui Lumezzane, è stata affidata a una lettera firmata dal dirigente Vittorio Quaresmini e arrivata il 27 dicembre scorso sulla scrivania del primo cittadino e dell’assessore Salvinelli. “Nella giornata di sabato 24 alle ore 6,38 – recita la missiva – il sistema di telecontrollo ha inviato il primo segnale di allarme riferito al raggiungimento del minimo livello del serbatoio Costa che, situato in via Valle Sabbia, alimenta la parte alta di S. Apollonio a nord di via Monsignor Bertoli”. La comunicazione spiega nei dettagli anche la prima chiamata di protesta giunta al centralino la vigilia di Natale alle 8,55 da via Verdi e gli interventi per sistemare il guasto a un interruttore elettrico che regola le cisterne Costa e Fles e le lamentele arrivate anche la mattina del 25 dicembre.

Nel pomeriggio, infine, dopo alcuni lavori ai punti di captazione per rimuovere la gelata alla fonte, ci si è avviati alla normalità fino alla sera quando anche i residenti hanno confermato il ritorno dell’acqua. “Consapevoli del disagio vissuto da numerosi cittadini – conclude la lettera – in occasione delle festività natalizie per la mancanza di un servizio prioritario per la distribuzione di acqua potabile, esprimiamo il nostro rincrescimento”. E per evitare che in futuro si verifichino altri episodi del genere, l’Asvt è intervenuta il 28 dicembre con alcuni lavori per sostituire gli apparecchi elettrici e di monitoraggio sugli impianti di Fles e Serpendolo. Un problema conosciuto da tempo quello della mancanza di acqua, visto che già nel 1987 un’inchiesta realizzata da Intv al mercato rionale di Sant’Apollonio aveva sondato gli umori dei residenti.

Guarda l’inchiesta di Intv sull’acqua a Lumezzane