APRICA – “Note Tricolori”, la musica nel Risorgimento riscopre i 150 anni d’Italia

0

È andata in scena con successo l’altra sera, presso la Sala Congressi del Centro Direzionale, la rassegna “Note tricolori, la musica nel Risorgimento italiano e lombardo” organizzata da Agimus-Lombardia con il contributo dell’assessorato alla Cultura della Regione e delle amministrazioni comunali coinvolte, tra le quali anche quella del paese valtellino.

Protagonista del concerto “Fratelli d’Italia” è stato il Coro Accademico Lombardo, una compagine composta da cantanti professionisti fondata e diretta dal maestro Ennio Cominetti, con vocalist leader il baritono Giovanni Guerini e al piano Francesco Maffeis. Molto belli e in gran parte sconosciuti al più largo pubblico i canti eseguiti, tra i quali “O giovani ardenti”, “Addio mia bella addio”, “Inno di Garibaldi”, “La bella Gigogin”, “La bandiera dei tre colori”, “Garibaldina”, “Suoni la tromba e intrepido”, “La Coccarda – Inno nazionale al Re”, “La mia camicia rossa”, “Hymnu sardu nationale”, “Viva l’Italia” e “Il canto degli Italiani” ovvero l’inno di Mameli integrale, musicato da Michele Novaro.

Hanno fatto gli onori di casa il vicepresidente del CM Tirano Dino Negri e l’assessore comunale al Turismo Giancarlo Stampa. L’iniziativa di Agimus ha l’intento di recuperare quel patrimonio inestimabile costituito da canti e musiche caratterizzanti i momenti più significativi che hanno portato all’Unità d’Italia.

Grazie ad alcune ricerche in svariate biblioteche, come in quella di Storia Moderna e Contemporanea di Roma e la Nazionale Centrale di Firenze, è stata recuperata parte di un patrimonio musicale, fra cui gli originali delle musiche di “O giovani ardenti” di V. Angius/M. Novaro, “La bandiera dei tre colori” di Cordigliani, “Il canto degli italiani” di G. Mameli/M. Novaro, oltre ad altri significativi brani stampati all’epoca.