BRESCIA – Conto alla rovescia verso Dakar. Alex Caffi è all'esordio

0

Ci sarà anche il bresciano Alex Caffi, ex pilota di Formula Uno, alla prossima Dakar (in realtà si svolge in Sudamerica) che prenderà il via il prossimo 1 gennaio. La vettura è una delle due Fiat Panda schierate dal team Pandakar che sono state imbarcate martedì 22 novembre scorso insieme a tutta la carovana della Dakar al porto di Le Havre, in Francia, in attesa poi di affrontare le verifiche a Mar del Plata il 29 dicembre.

L’altra vedrà alla guida il pilota di Salò Loris Calubini, ideatore dell’utilizzo della Panda nella maratona sudamericana, che le ha riportate in gara dopo averle acquistate dall’Abarth due anni fa. Si tratta dei due unici prototipi marcianti esistenti al mondo di “Pandakar”, le piccole 4×4, che la Fiat commissionò all’Abarth nell’ormai lontano 2006. Calubini le ha rivisitate nella sua officina “Jolly Car preparazione 4×4” di Salò. Quanto ideato è un’impresa sportiva all’insegna della passione per i motori e per l’avventura che ha già qualcosa di epico.

Dobbiamo infatti tenere conto che le due piccole Pandakar, al loro esordio nel 2007, nonostante avessero alle spalle tutto l’appoggio economico e logistico del Gruppo Fiat, dovettero abbandonare la gara alla quarta tappa. Tornando agli equipaggi, a fianco di Caffi ci sarà Angelo Fumagalli che ha al suo attivo una grande esperienza di Dakar e di gare tout terrain, molte delle quali affrontate in sella a una moto. “Non vedo l’ora di partire – ha dichiarato Caffi alla presentazione delle vetture -. Per me si tratta di un’esperienza completamente nuova e voglio impegnarmi fino in fondo. Per noi l’obiettivo è arrivare a Lima e io farò di tutto perchè questo nostro desiderio si realizzi”.

La gara sudamericana è una nuova sfida per il pilota di Rovato, che la affronta con la consapevolezza di essere un “novello”. Se lo scorso anno al Rally di Montecarlo la prova era stata preceduta da qualche rally locale, l’avventura del 2012 sa di qualcosa che va oltre la sfida. Caffi si è ripreso dall’incidente avuto in luglio ad Imola in una gara internazionale con vetture prototipo e appena ha potuto ha ripreso la sua preparazione.

Le vetture che dovranno affrontare la massacrante maratona di 9000 km sono state  rinnovate nella livrea, ma anche e soprattutto nell’anima visto che da quest’anno montano un motore 1900 cc, quello della Fiat Bravo, che dovrebbe garantire maggiori prestazioni e sicurezza su un tracciato che si presenta fra i più difficili di queste ultime edizioni. “Sono molto fiducioso – ha detto Calubini – perchè dopo la Dakar 2011 e il Silk Way Rally di luglio abbiamo apportato diverse migliorie alle vetture. Sospensioni e motore sono migliorati e sono sicuro che il comportamento delle Panda in prova speciale sarà di ottimo livello”. L’assistenza verrà garantita da due Mercedes Unimog che saranno alle spalle delle due Panda.