LUMEZZANE – Rotonde, campo e incroci pericolosi: i lavori in Valgobbia

0

La politica dei lavori alla viabilità e la sistemazione di alcuni impianti progettata dal Comune sta andando avanti senza intoppi, nonostante la crisi economica stia attanagliando anche le casse di via Monsuello.

L'incrocio pericoloso di via Maronere

L’assessorato ai Lavori pubblici guidato da Mario Salvinelli sta predisponendo anche alcuni studi per verificare quali sono gli incroci pericolosi e per questo nel 2012 sono previsti alcuni esperimenti sulle strade più critiche. Uno di questi, partirà subito dopo le vacanze natalizie con una rotonda all’incrocio tra le vie Maronere e Cornisino alla Pieve che dovrebbere risolvere la situazione della zona.

Nel punto, infatti, è attivo un diritto di precedenza che spesso non viene rispettato e in passato ha provocato numerosi incidenti tra gli automobilisti. Per l’anno prossimo, meteo e risorse permettendo, sono allo studio anche altri provvedimenti simili a Sant’Apollonio e San Sebastiano.

Il sindaco e Salvinelli su via Santa Margherita

Un lavoro già completato, invece, è quello fatto sulla via Santa Margherita, a Sant’Apollonio, che collega la frazione con la zona industriale evitando così il traffico nel centro di San Sebastiano. Oltre 70 mila euro (con un contributo della Comunità montana) sono stati investiti per l’opera chiusa nei mesi scorsi dopo la frana caduta nel novembre dell’anno scorso. L’intervento ha riqualificato la strada con un nuovo asfalto, il guardrail e opere di ingegneria naturalistica che hanno consolidato il pendio e installato alcuni micropali di sostegno.

Il campo del Villaggio Gnutti

Nel capitolo delle opere finite si trova anche il campo sportivo del Villaggio Gnutti che in realtà era stato già consegnato alle società (calcio e rugby) nel maggio scorso. Il manto in erba sintetica, infatti, è usato dagli atleti per gli allenamenti e le partite tra le categorie giovanili, ma erano necessari alcuni ritocchi. Tra questi, sono state alzate le reti esterne che, soprattutto per chi gioca a rugby, è un fattore positivo per evitare che la palla finisca fuori. Poi è stata aperta dietro le case della zona, in via Gnutti, una zona riservata agli spettatori, soprattutto genitori, che possono percorrere un breve tratto pedonale appositamente realizzato per assistere alle competizioni.