GARDONE – Il 23/12 chiude la sala parto, ora i nuovi ambulatori

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Il 23 dicembre, giorno dell’antivigilia di Natale, saranno le ultime 24 ore in cui le donne valtrumpline potranno partorire in via Giovanni XXIII. La decisione era già stata presa da tempo, nonostante i presidi di protesta, le campagne di firme e gli incontri pubblici che non hanno solleticato i vertici del Civile di Brescia.

In compenso, però, come aveva confermato settimane fa il direttore generale Cornelio Coppini, i reparti di ostetricia e ginecologia rimarranno attivi per le visite e le consulenze mediche. Per fare questo saranno riordinate le unità operative gardonesi per aumentarne la qualità. In pratica, chi vorrà partorire, dal 24 dicembre potrà farlo solo a Brescia dove il numero di nascite è più alto e potrebbe garantire maggior sicurezza – dicono dai piani alti – mentre per monitorare la gravidanza si potrà rimanere in Valtrompia dove si punterà sull’accudimento e accompagnamento emotivo e sanitario nel delicato momento della vita di coppia.

Il nuovo assetto operativo prevede, quindi, oltre al potenziamento strutturale della sala parto di Brescia, anche nuovi ambulatori a Gardone dediti allo screening cromosomico, l’inquadramento per la diagnosi prenatale invasiva e per la donazione del sangue del cordone ombelicale. Per le donne in attesa questo significa che potranno eseguire i controlli in gravidanza e dopo il parto come d’abitudine presso l’ospedale locale dove continueranno a trovare i medici e le ostetriche che conoscono, nel clima familiare e accogliente che caratterizza la struttura.

Gli sforzi coinvolgeranno anche la ginecologia, mantenendo l’attività chirurgica con i colleghi del nosocomio cittadino e attraverso l’introduzione di nuovi ambulatori dedicati alle diverse età della donna: adolescenza (ambulatorio e vaccinazioni anti-HPV), età fertile (riabilitazione del pavimento pelvico), terza età (ambulatorio integrato). Per  le necessità ostetriche e ginecologiche urgenti le donne potranno rivolgersi direttamente o contattando lo 030.8933403 dalle 8 alle ore 20 nei giorni feriali ai medici di Gardone che operano con il Pronto soccorso mirato degli Spedali Civili. Nel resto del tempo, invece, ci si potrà rivolgere al Pronto soccorso cittadino.

Per le diagnosi e terapie, quindi, le donne potranno essere ricoverate presso l’Ostetricia e Ginecologia di Gardone dove continueranno a trovare  l’attenzione e la professionalità. E proprio su questo argomento parleranno mercoledì 14 dicembre a Brescia il direttore generale Cornelio Coppini, quello di Ostetricia e Ginecologia degli Spedali Civili Enrico Sartori e i direttori sanitario e amministrativo del presidio gardonese Romolo Borgese e Marco Bonsi.