MILANO – La Lombardia “taglia” la politica. E arriva il giro di vite sugli assenti

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E’ stato approvato ieri dalla Regione Lombardia il progetto di legge che taglia i costi della politica. Dalla prossima legislatura, quindi, saranno cancellati i vitalizi per tutti i consiglieri e abolito il Trattamento di fine mandato che ognuno di loro prendeva al termine della legislatura regionale.

Il provvedimento prevede già dal 2012 un taglio del 10% alle indennità e colpirà gli “assenteisti” con la decurtazione della diaria, mentre i consiglieri che non si presenteranno nelle sedute di commissione o in aula si vedranno tagliati i loro compensi da 1/18 a 1/12. A questi si aggiunge l’indennità di missione legata ai viaggi aerei che farà risparmiare circa 1 milione di euro all’anno.

La legge ha avuto il via libera con 65 voti (Pdl, Lega Nord, Pd, Udc, Gruppo Misto e Pensionati), mentre Idv e Sel si sono astenute perchè speravano in sacrifici maggiori. E sull’ok ai tagli della politica è intervenuto il consigliere della Lega Nord Alessandro Marelli. “L’approvazione di questo testo ha spiegato – costituisce un forte segnale di austerità; con questa legge gli stipendi dei consiglieri non saranno più legati a quelli di parlamentari e magistrati, ma avranno come unico adeguamento i parametri stabiliti dall’Istat relativi al costo della vita, esattamente come avviene per qualsiasi altro lavoratore.

A partire dalla prossima legislatura ci saranno poi ulteriori economie conseguenti al taglio dei vitalizi e al trattamento di fine mandato. Non si tratta, insomma, di un provvedimento di facciata ma di un pacchetto di misure reali. Ci saremmo però aspettati che, data la situazione, altre Regioni, soprattutto quelle con i bilanci in rosso, avrebbero a loro volta dato il buon esempio sul fronte dei tagli alla politica, ma così non è stato. Auspichiamo ha concluso Marelliche la nostra legge possa essere la prima di una serie di misure analoghe, in particolare in quelle realtà regionali dove lo sperpero e malagestione costituiscono la regola”.