LUMEZZANE – L’opposizione al sindaco: “Non hai più la maggioranza”

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Abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo il comunicato che ci ha inviato il gruppo Pd della Valgobbia. Naturalmente rimaniamo a disposizione del sindaco per pubblicare una sua eventuale replica.

“Il sindaco Vivenzi non ha più una maggioranza che lo sostiene. Nel consiglio comunale di lunedì 28 novembre, infatti, è mancata la maggioranza perché Lega Nord e Pdl, i due partiti che sostengono il sindaco Vivenzi, hanno problemi al loro interno. Se ormai da mesi c’è un consigliere leghista (Giorgio Festa) che vota contro o si astiene sulla maggior parte dei provvedimenti dell’amministrazione Vivenzi, ora è chiaro che ci sono altre tensioni nella maggioranza, con assenze ‘strategiche’ durante i consigli comunali da parte di alcuni consiglieri Pdl in polemica con la giunta Vivenzi.

Questa è la dimostrazione di ciò che da tempo sosteniamo e cioè che il sindaco Vivenzi sta facendo poco o nulla e anche quel poco viene fatto in modo approssimativo e superficiale. Quello che è avvenuto nell’ultimo consiglio comunale è emblematicamente grave. Un cittadino privato aveva chiesto la possibilità di realizzare un passaggio carraio tra il proprio cortile e il parcheggio del parco Avogadro. In consiglio comunale si trattava di dare o negare il permesso per realizzare i lavori necessari, che avrebbero comportato una riduzione dei parcheggi pubblici.

I lavori però erano già stati autorizzati ed eseguiti, in palese violazione delle norme, oltre che in spregio del ruolo del consiglio comunale e quindi dei cittadini e dei loro rappresentanti. La giunta, secondo noi, deve innanzitutto tutelare gli interessi della collettività e pertanto deve confrontarsi con chi rappresenta la comunità nel suo complesso. Considerare l’approvazione delle delibere in consiglio comunale come pura formalità conferma che l’amministrazione Vivenzi esercita in modo non appropriato ed arrogante il proprio ruolo.

Nel caso specifico vi è anche un’ulteriore aggravante: la delibera portata in consiglio coinvolgeva direttamente un consigliere comunale della Lega Nord (Mauro Sigurtà) in qualità di tecnico dei cittadini privati che chiedono l’apertura del suddetto passo carraio. Visto il coinvolgimento diretto di un esponente della maggioranza, era indispensabile agire con la massima trasparenza, rispettando le regole e fornendo tutte le informazioni necessarie. Invece, la giunta Vivenzi prima ha tentato di approvare questa delibera nel consiglio comunale di Ottobre, senza nemmeno discuterla in commissione, poi ha deciso di ritirarla e di rinviarla a novembre, su richiesta dell’opposizione.

Dopo il passaggio in commissione ha portato la delibera da approvare in consiglio comunale, sapendo benissimo che in realtà i lavori erano già stati effettuati e sperando che nessuno se ne accorgesse. Noi del Pd e Lista Civica, quindi, abbiamo denunciato in consiglio questi soprusi e ci siamo opposti all’approvazione della delibera. Il sindaco Vivenzi ci ha risposto superficialmente, riconoscendo che ‘sì, questa potrebbe essere una scivolata’, ma senza in alcun modo accennare alla prevaricazione delle regole effettuate dalla sua giunta.

Questo la dice lunga su come Vivenzi consideri il ruolo del consiglio comunale, in contrasto peraltro con il presidente del consiglio, Ruggero Zobbio, che ha invece ammesso che alcune regole erano state effettivamente infrante, trovandosi pertanto ‘d’accordo con alcuni punti ben specificati dalle minoranze’. Ricordiamo inoltre che già nell’ottobre scorso il consiglio comunale era stato ritardato in attesa dell’arrivo di un consigliere leghista che garantisse al sindaco i voti necessari per avere la maggioranza. Stavolta l’amministrazione Vivenzi non è riuscita ad avere i numeri per approvare una propria delibera.

È ormai palese che la maggioranza abbia grossi problemi interni, dai quali deriva senza alcun dubbio un immobilismo che danneggia l’intera comunità. Noi del Pd e Lista Civica siamo preoccupati perché di tutte queste liti di natura schiettamente politica, interne a Lega Nord e Pdl, ne fanno le spese i cittadini lumezzanesi. Se a ciò aggiungiamo la scarsa attenzione dell’amministrazione verso le regole democratiche rischiamo di trovarci un paese male amministrato e privo di coesione sociale”. Intanto, secondo le ultime notizie, uno dei “ribelli” del Pdl, Gianbattista Gnali, che non si era presentato in consiglio comunale il 28 novembre scorso con il collega Rocco Ferraro, l’altro ieri ha rassegnato le dimissioni per “motivi personali”. Al suo posto dovrebbe subentrare Serafino Zani.