BRESCIA – Strumenti fiscali: cosa è l’accertamento con adesione

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Continua la nostra collaborazione con lo Studio Nassini e Associati attraverso la quale cerchiamo di dare indicazioni utili sul piano fiscale e normativo ai nostri lettori.

L’accertamento con adesione è un istituto che consente al contribuente di definire le imposte dovute ed evitare, in tal modo, l’insorgere di una lite tributaria.

Si tratta, sostanzialmente, di un “accordo” tra il contribuente e l’Amministrazione finanziaria che può essere raggiunto sia prima dell’emissione di un avviso di accertamento che dopo, sempre che il contribuente non presenti ricorso davanti al giudice tributario.

La procedura riguarda tutte le più importanti imposte dirette e indirette e può essere attivata tanto dal contribuente quanto dall’ufficio dell’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione territoriale il contribuente ha il domicilio fiscale.

L’accertamento con adesione permette al contribuente di usufruire di una riduzione delle sanzioni amministrative, che saranno dovute nella misura di 1/3 del minimo previsto dalla legge.

Il procedimento di accertamento con adesione può essere attivato:
1. d’ufficio, prima della notifica dell’avviso di accertamento, tramite un invito a comparire al contribuente, per tentare una forma di definizione concordata del rapporto tributario. In questo caso, se il contribuente non aderisce all’invito a comparire non potrà in seguito ricorrere a tale istituto per gli stessi elementi e per i periodi d’imposta indicati nell’invito.
2. su istanza del contribuente, dopo l’avvenuta notifica di un avviso di accertamento non preceduto dall’invito dell’ufficio. La domanda di adesione deve essere presentata entro 60 giorni dalla notifica dell’atto mediante consegna diretta o a mezzo posta. Dalla data di presentazione della domanda di accertamento con adesione i termini per la presentazione di un eventuale ricorso o per il pagamento restano sospesi di 90 giorni.

Se viene raggiunto l’accordo con l’Amministrazione finanziaria, il versamento delle somme dovute deve essere effettuato tramite i modelli F24 o F23 a seconda del tipo di imposta in contestazione.
Il contribuente può scegliere di effettuare il pagamento:
– in unica soluzione, entro i 20 giorni successivi alla redazione dell’atto di adesione;
– in forma rateale, in un massimo di 8 rate trimestrali di uguale importo (12 rate se le somme dovute superano euro 51.645,69), la prima delle quali da versare entro i 20 giorni successivi alla redazione dell’atto di adesione.

Entro i 10 giorni successivi al pagamento dell’intero importo o della prima rata, il contribuente deve far pervenire all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate la quietanza dell’avvenuto pagamento.