VALSABBIA – Poste, i sindacati dei lavoratori scrivono alle istituzioni

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La direzione di Poste SpA ha deciso di riorganizzare gli uffici, ma il piano prevede la chiusura di molte sedi.

Ai sindacati dei lavoratori di categoria non piace la decisione e hanno deciso di inviare una lettera al Prefetto, ai parlamentari, presidenti delle province, sindaci, Comunità montane e associazioni dei Comuni di Brescia per rivedere il piano.

La chiusura degli uffici postali, infatti, comporterebbe la penalizzazione di molti comuni, sfavorirebbe molti paesi e cittadini delle comunità più deboli, gli uffici resterebbero aperti un solo giorno e la consegna della posta sarebbe a giorni alterni.

Un’ulteriore iniziativa presente nel piano prevede l’accorpamento negli uffici tradizionali di servizi per le aziende per i clienti business. Già in primavera sono state chiuse le poste di Nozza, Anfo, Mura, Magno, Fasano del Garda, Provezze e Brozzo. L’intervento dei sindacati chiede l’aiuto delle istituzioni nella speranza di una revisione del piano.