BRESCIA – Studenti in primo piano per la due giorni del “PMI Day”

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Ritorna anche quest’anno la giornata nazionale delle piccole e medie imprese, promossa la prima volta nel novembre dello scorso anno e in programma con la seconda edizione questo venerdì 25 e sabato 26, cui hanno aderito ventisei scuole bresciane con 2100 studenti. Con il “PMI Day”, la Piccola Industria di Aib vuole rafforzare la percezione del ruolo dell’impresa, mostrando la passione e le competenze che appartengono al mondo produttivo e portando, oltre i cancelli aperti dalle aziende, i valori della cultura imprenditoriale.

Sono ventidue le imprese bresciane iscritte all’associazione di via Cefalonia che ospiteranno la manifestazione. La giornata si svolgerà nell’ambito della decima edizione della Settimana della Cultura d’Impresa e tra  i contenuti proporrà anche un richiamo alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. L’obiettivo portante dell’iniziativa è far conoscere la realtà produttiva delle Pmi, i loro valori e il contributo fondamentale che le piccole imprese danno alla crescita economica e sociale del Paese creando ricchezza ed occupazione.

Imprese che sono comunità di persone, parte integrante del contesto sociale nel quale operano e luogo di costruzione di un futuro collettivo e condiviso. E’ questo il messaggio principale dell’evento con il quale le imprese si aprono ai giovani e alle comunità locali per raccontare attività, prodotti e progetti dell’impresa, ma anche storia e rapporti con il territorio. “La visita sarà soprattutto un momento di conoscenza diretta delle imprese – spiega Francesco Franceschetti, presidente del Comitato Piccola Industria dell’Aib – con impianti, macchinari, prodotti e uomini che sono azienda: un corpo unico, in cui il funzionamento è connesso alla capacità di questi fattori d’interagire fra loro in modo estremamente preciso.

Le aziende che hanno aderito al progetto cercheranno pertanto di trasmettere questa realtà ai giovani visitatori, agli insegnanti che li accompagneranno e alle loro famiglie”. Verranno quindi mostrati strutture e strumenti che vengono impiegati quotidianamente e sarà loro illustrato il processo produttivo dell’impresa manifatturiera che caratterizza il territorio bresciano. Destinatari della giornata saranno i ragazzi, in particolare gli studenti del terzo anno delle medie e quelli delle superiori, ai quali le imprese intendono trasmettere la voglia d’impresa; ma destinatari, come detto, saranno anche  le famiglie e gli insegnanti che hanno un ruolo determinante nel loro orientamento.

“L’apertura delle aziende servirà insomma a mostrare e divulgare la cultura del manifatturiero – aggiunge il vice presidente della Piccola di Aib Roberto Zini – affinché i giovani studenti delle medie, ormai prossimi alla scelta del loro futuro scolastico, sappiano indirizzare i loro studi a favore delle discipline tecnico scientifiche”. “Ma ci sarà nell’iniziativa – conclude il coordinatore bresciano della giornata, Giancarlo Turati – anche un altro contenuto importante: servirà a stimolare la partecipazione degli amministratori degli enti locali (soprattutto di quelli che trattano materie connesse alle imprese) e di tutti coloro che interagiscono con l’attività delle aziende”.