LUMEZZANE – Forza Nuova ha aperto la sua sede (ma con polemiche)

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È stata inaugurata sabato pomeriggio, in via Rango a San Sebastiano, la sede locale di Forza Nuova. Il responsabile della sezione Enrico Salvinelli nel discorso di apertura ha tenuto a sottolineare il carattere aperto e dinamico della neonata sezione, futuro punto di riferimento per tutti i cittadini.

“Si potranno vivere eventi culturali e ludici con l’intento di creare una comunità aperta e dinamica, interessata alle problematiche del territorio” si legge nel comunicato diffuso dal partito al termine della “vernice”. È chiaro che stiamo vivendo un momento di crisi – non solo economica, ma anche politica – in cui le sedi di partito sono sempre più vuote, i circoli meno frequentati e si fatica a trovare interesse da parte dei cittadini: in questo clima di sfiducia politica – hanno detto – l’apertura di una nuova sede risulta di particolare rilievo.

Soprattutto se in grado di costituire un nucleo provinciale stabile e autonomo senza ricevere contributi statali, ma contando solamente sull’autofinanziamento e la buona volontà di militanti e simpatizzanti. La componente bresciana ha confermato di voler trattare tematiche attuali, cercando il confronto col cittadino e lavorando con consapevolezza ed equilibrio.

Se certi luoghi comuni – hanno continuato – conducono ad associazioni troppo frettolose, questa è stata un’occasione per smentirle. E contando l’affluenza all’inaugurazione, partecipata anche dal segretario nazionale Roberto Fiore, si può parlare di un buon risultato: circa una cinquantina le persone tra militanti, simpatizzanti e cittadini che hanno attraversato la soglia di via Rango.

Update Ma poche ore dopo l’inaugurazione della sede del partito in via Rango, si sono accese le polemiche soprattutto nello schieramento della sinistra che con la nuova operazione trova rischi di intolleranza. “Forza Nuova Brescia intende ancora una volta sganciarsi dalle sterili e stucchevoli provocazioni diffamatorie portate avanti dai nostalgici gruppetti di sinistra radicale – dice il partito in risposta alle polemiche – evidentemente incapaci di proporsi alle cronache se non come goffi censori di movimenti politici con idee differenti dalle loro”.

Il solito copione si ripresenta infatti uguale a Lumezzane, dove a una sezione di Fn gremita e propositiva sugli argomenti di più stretta attualità si contrappone l’ottusa polemica della sinistra, capitanata da Rifondazione Comunista, basata sulla più becera logica degli opposti estremismi. Rifiutando tale clima di odio politico – dicono – Fn Brescia dunque non vuole neanche entrare nel merito della provocazione, concentrandosi invece su quelle tematiche che l’hanno fatta crescere a piccoli passi nella nostra provincia, a cominciare dall’opposizione all’immigrazione di massa per arrivare alla proposizione di un sistema economico a misura di famiglia e impresa, non controllato interamente dai grandi gruppi finanziari internazionali.

Tematiche evidentemente più che attuali, che nulla hanno a che vedere con questioni risalenti ad almeno sessant’anni fa, estranee a noi come alla stragrande maggioranza della popolazione, che oggi più che mai ha problemi ben diversi a cui pensare. Ci permettiamo infine di ricordare ai nostri detrattori – termina il comunicato – che siamo nel 2011, invitandoli quindi al confronto su idee e programmi, certamente più stimolante a nostro avviso dell’ormai ammuffita retorica resistenziale.