BRESCIA – Lezioni di impresa al Liceo internazionale di Aib

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Un Liceo Internazionale per l’Impresa con l’obiettivo di fornire agli studenti le competenze per eccellere nelle migliori scuole e università del mondo. E’ il nuovo e ambizioso progetto fortemente voluto dall’Associazione Industriale Bresciana da molti anni impegnata sul fronte della formazione di alto livello nel territorio.

Il Liceo è stato presentato stamattina nella sede di via Cefalonia dal presidente Giancarlo Dallera, dal vice con delega all’Education Franco Gussalli Beretta e da Giuseppe Colosio direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Lombardia. “Si tratta del primo progetto di questo genere in Italia. Non godrà di alcun finanziamento pubblico in quanto la sua attività sarà interamente sostenuta da Aib.

Sarà aperto a tutti, a prescindere dalle condizioni economiche, poiché desideriamo valorizzare il merito dei giovani. Borse di studio per i meritevoli e la messa a punto di piani agevolati di finanziamento consentiranno a tutti quelli con alte potenzialità di frequentare la scuola” ha spiegato il presidente Dallera ricordando l’intenzione di volerlo intitolare a Guido Carli, illustre economista bresciano già stato governatore della Banca d’Italia. I corsi del Liceo, che avranno all’inizio tra i venti e i trenta iscritti, cominceranno il prossimo anno scolastico.

Il percorso formativo prevede fin da subito materie insegnate in lingua inglese e durerà cinque anni con la possibilità di concentrarlo in un quadriennio (2+2) per gli studenti in condizione di richiedere l’anticipo per merito. Nei primi due anni la preparazione spazierà dall’ambito scientifico-tecnologico all’economico-giuridico e alla cultura generale, mentre nel secondo biennio verranno fornite abilità e competenze complesse pluridisciplinari, attinenti all’indirizzo prescelto e al curriculum maturato. Per raggiungere una preparazione d’eccellenza ogni studente verrà seguito e consigliato da un tutor. Non mancherà poi l’esperienza fin da subito in azienda con stage e summer job.

Per i primi anni di attività il liceo, gestito da una fondazione costituita dal sodalizio industriale, verrà ospitato negli spazi di Isfor 2000, in via Pietro Nenni, ma è in progetto una sede in grado di rispecchiare i contenuti innovativi della scuola. “Per garantire il massimo livello qualitativo nell’insegnamento e per la scelta dei docenti, Aib si avvarrà anche di un Comitato tecnico scientifico nel quale saranno presenti personalità dell’università e delle istituzioni scolastiche sia laiche che cattoliche – ha sottolineato il vicepresidente Beretta – perchè non vogliamo che il liceo sia considerato come la scuola degli imprenditori, quanto piuttosto della classe dirigente nel suo insieme, così come non intendiamo ridurre il nostro impegno con le altre scuole del territorio”.