BRESCIA – Allo studio gli anni giovanili di Caravaggio: forse una mostra

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La Fondazione Brescia Musei è nuovamente in primo piano con lo studio e la possibile realizzazione di una mostra dedicata a uno dei geni della pittura italiana: Caravaggio.

Michelangelo Merisi, questo il nome vero, nasce con ogni probabilità nel 1571 nel paese bergamasco da cui deriverebbe il suo nome, altri oppure a Milano, dove il padre lavorava come capomastro da una famiglia di marchesi della zona. Poco si sa della sua giovinezza e delle opere nel periodo meneghino.

Nel 1584, secondo i documenti conservati nell’Archivio della Biblioteca Ambrosiana di Milano, entra nella bottega di Simone Peterzano in città. Nel 1594 circa giunge a Roma, dove comincerà la sua carriera che lo porterà a essere l’artista di alto livello e oggi riconosciuto.

E sono proprio gli anni prima del trasferimento nella Capitale quelli che saranno protagonisti della ricerca effettuata da Maurizio Bernardelli Curuz, direttore artistico della Fondazione. Sono state individuate una serie di dipinti e disegni riferibili alla mano di Caravaggio. Il Comune di Brescia avrebbe inviato le opere ai Ris dei carabinieri per accertare l’appartenenza, confrontando i ritratti di Caravaggio con un volto di un giovane presente tra i dipinti giovanili dalui realizzati.

Le ricerche sono ancora in atto e non si è a conoscenza se questi studi si trasformeranno in una mostra. Quello che è certo è che l’allestimento di un’esposizione contenente cento opere di Caravaggio innalzerebbe la nostra città dal punto di vista artistico e culturale, riproducendo il successo avuto dal museo bresciano in questi anni  in occasione delle mostre allestite.

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