VILLA CARCINA – Le tradizioni della valle sul web e pellicola in Villa Glisenti

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Saranno presentati venerdì 11 novembre alle ore 20,30, nella sala conferenze di Villa Glisenti, il cortometraggio e il concept site “La Fucina di vulcano – Storia di un’eccellenza bresciana” entrambi prodotti da “Lab80film” di Bergamo nell’ambito del progetto “Ferro&Armi. L’identità mineraria, siderurgica e armiera come volano per una nuova fruizione del patrimonio storico-culturale della Valtrompia e del bresciano”.

L’idea è stata sostenuta da un co-finanziamento della Regione Lombardia e condotta con una rete di collaborazioni tra partner pubblici e privati. Tra gli enti pubblici hanno partecipato il Sistema archivistico e museale della Comunità montana, il Museo delle Armi Luigi Marzoli di Brescia e quello di Gardone, le miniere di Pezzaze e I Magli di Sarezzo, mentre tra i privati hanno aderito il Museo dell’Industria e del Lavoro (Musil), quello della Guerra Bianca in Adamello, l’Agenzia Parco Minerario dell’Alta Valtrompia, l’associazione “La voce delle cose”, il Consorzio Armaioli Italiani, Euroarms Italia e, in parte, anche la ditta “Guido Glisenti” di Villa Carcina.

Partendo dal concept site, si tratta di una sperimentazione innovativa lanciata sul web. E’ un sito internet, infatti, originale e multimediale diverso dai portali tradizionali. Entrando nella pagina principale, si trova il titolo, dodici immagini interattive e sei percorsi (Luoghi, Storia, Tecnica, Uomini, Lavoro e Suoni) che puntano sui racconti e le storie personali dei protagonisti con filo conduttore il territorio bresciano ricco di evidenze e tradizioni legate alle vocazioni mineraria, siderurgica e armiera. Tra i filmati accessibili (dai 30 agli 80 secondi ciascuno per oltre quattro ore di video) cliccando su uno dei percorsi o una delle immagini, insieme alle videoriprese e interviste nei musei e luoghi di cultura che hanno aderito al progetto, ci sono anche quelli realizzati nelle fabbriche armiere della valle, come la “Guido Glisenti” di Villa Carcina e la “Beretta” di Gardone.

L’ingrediente innovativo del portale è la possibilità di avere sequenze sempre nuove dei filmati ogni volta che si accede. Cliccando su una delle dodici icone, per esempio, si avvia un filmato con altre quattro immagini sottostanti che fanno proseguire la narrazione su temi collegati. Al contrario, si può uscire dalla videata e partire da un altro percorso. Entrare nel concept site significa sondare la fitta trama di storie individuali e collettive legate al territorio, così come vivere un’esperienza più essenziale, emotiva e che induce l’osservatore alla curiosità e all’attenzione. Il sito è già disponibile on line su www.ferroearmi.it e www.lafucinadivulcano.it.

Il cortometraggio che sarà presentato venerdì, invece, contiene un estratto dei contenuti del sito per una durata di circa 20 minuti. Alla “vernice” parteciperanno l’assessore allo Sviluppo economico ambientale agricolo e della Protezione civile della Comunità montana Mauro Sigurtà, la responsabile dell’Area Cultura Graziella Pedretti e il presidente e regista di “Lab80 film” Angelo Signorelli e Alberto Valtellina. La presentazione fa parte del calendario di iniziative previste dalla mostra “Storie in posa – Immagini dal Fondo Bevilacqua e dall’archivio della Ditta Glisenti” inaugurata sabato scorso e aperta fino al 4 dicembre. La visita è consigliata agli studenti delle quarte e quinte della scuola elementare e a quelle delle medie e superiori con la possibilità anche di vedere l’archivio storico del Comune.