BRESCIA – Dal Garante le riserve sul tachigrafo digitale

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Il garante europeo della protezione dei dati personali (GEPD) ha espresso delle riserve su alcune disposizioni contenute nella recente proposta sul tachigrafo digitale della Commissione. In particolare, sul regime generale del trattamento, come i tipi di dati registrati e la geo-localizzazione, i destinatari e i termini di conservazione, Bruxelles ha chiesto regole chiare.

Sull’eventuale comunicazione a distanza con dispositivi di controllo in strada deve poi essere supportata da valutazioni d’impatto per valutare i rischi per la privacy dei trasportatori. I dati devono rimanere confidenziali e non subire manipolazioni.

“Si tratta delle stesse considerazioni a tutela dei trasportatori che l’UETR ha presentato alla Commissione Ue ormai due anni fa in fase di discussioni preliminari: non posso che rallegrarmi del fatto che un’importante istituzione come il Garante europeo abbia condiviso le nostre preoccupazioni” ha commentato il presidente di Confartigianato per i Trasporti e UETR Francesco Del Boca.