PALAZZOLO – Gli alpini lombardi ed emiliani animano il weekend

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Entra nel vivo oggi, sabato 15 ottobre, il secondo raggruppamento degli alpini della Lombardia ed Emilia Romagna organizzato dalla sezione di Brescia con il patrocinio del Comune che ospita l’evento. “Si tratta di un momento unico per la nostra cittadina – spiega il sindaco Sandro Sala – e tutto è pronto per accogliere le migliaia di penne nere che affolleranno Palazzolo”.

Gli eventi di questa settimana sono iniziati giovedì con l’inaugurazione della significativa mostra sulla Protezione civile Ana di Brescia, ma già lo scorso weekend era stata aperta nel Palazzo Marzoli l’esposizione che racconta la storia degli alpini, seguita da un convegno in cui si è parlato di Afghanistan. Non si contano i momenti che si susseguiranno oggi e domani, tra cui l’omaggio ai caduti di tutte le guerre e al colonnello Dante Belotti, sepolto nel cimitero della vicina cittadina di Palosco.

Da ricordare, oggi pomeriggio alle 15, il lancio dei paracadutisti e l’esibizione della fanfara alpina, nonché gli onori al labaro dell’Ana previsti per le 16,30 e ai caduti nel piazzale Vittorio Veneto. Alle 17,45 nella chiesa di Santa Maria Assunta il cardinale Giovanni Battista Re, da sempre vicino agli alpini delle tre sezioni della provincia (Brescia, Valcamonica e Montesuello), celebrerà la messa. La sera, sempre in chiesa, sarà dedicata alla musica con un concerto che coinvolgerà ben quattro cori.

Domani il raduno è previsto alle 8,30, mentre la sfilata inizierà intorno alle 9,30 dopo l’alzabandiera per concludere la giornata alle 17. “Attendiamo a Palazzolo i soci delle tante sezioni lombarde ed emiliane – rimarca Davide Forlani, presidente della sezione di Brescia – per ricordare i valori e l’operato degli alpini di ieri e di oggi”. L’occasione sarà, dunque, unica per poter vedere le tante ex penne nere sfilare insieme per le strade del centro storico, dove per l’occasione saranno aperti alcuni siti da vedere, come la torre del popolo, il torrione di mura, il castello, la pieve vecchia, il museo dei ricordi di guerra e quello di architettura navale.