MILANO – I lombardi scettici sul mattone aspettano tempi migliori

0

Dall’elaborazione dell’Indice Immobiliare.it sulla fiducia dei consumatori relativo al terzo trimestre dell’anno è emerso che i lombardi, in linea con l’andamento nazionale, sono più scettici sul mercato.

Se nel secondo trimestre il 59% degli abitanti della regione si dichiarava convinto che fosse il momento giusto per comprare casa, in quello appena concluso la percentuale scende al 52%, valore comunque superiore alla media nazionale (45%). Riguardo alle province lombarde, la rilevazione di ottobre ha evidenziato, rispetto a quella di luglio, un andamento differente dei prezzi medi richiesti per gli immobili in vendita nelle principali città, con Como che si è distinta per il maggior calo dei prezzi e Brescia per l’aumento.

Nello specifico: Como (-2,7%), Milano, Sondrio e Cremona (-0,9%), Pavia, Monza e Mantova (-0,4%), Varese (-0,1%), Bergamo (+0,5%), Lodi e Lecco (+1%) e Brescia (+2%). L’indagine è stata condotta su un campione di oltre 5 mila italiani che, avendo negli ultimi tre mesi fatto una ricerca o pubblicato un annuncio immobiliare, sono interessati agli immobili.

“Dopo soli tre mesi dall’ultima rilevazione è evidente come a livello nazionale la percezione degli italiani sull’acquisto di una casa sia più pessimistica e la Lombardia ha seguito questo trend” ha dichiarato Carlo Giordano, amministratore delegato del Gruppo. E i risultati parlano di un calo del 7% per l’ottimismo sull’immobiliare, il 52% è convinto che questo sia il momento giusto per acquistare casa, quasi il 18% preferirebbe rimandare l’anno prossimo e quasi il 16% pensa, invece, che non sia un buon momento.

Per quanto riguarda la vendita delle case, quasi il 70% non è convinto, oltre il 10% aspetta il 2012. Infine, sulla stabilità dei prezzi, secondo l’indicatore la maggior parte si aspetta stabilità, altri pensano che i costi caleranno e qualcuno teme addirittura aumenti.