VALTROMPIA – “GenerAzioni” a confronto tra integrazione e accoglienza

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Accoglienza, integrazione e multiculturalismo sono le parole chiave del nuovo progetto “GenerAzioni” presentato ieri alla scuola superiore “Primo Levi” di Sarezzo in occasione del primo incontro rivolto agli insegnanti ed educatori “Modelli educativi e intercultura”.

L’idea (costo totale di 100 mila euro) finanziata in parte dalla Comunità montana e Fondazione Cariplo per la promozione dei percorsi di integrazione tra scuola e territorio, coinvolgerà tre istituti superiori, uno elementare che farà da coordinatore e una cooperativa sociale per gli educatori da inserire nel progetto. Si tratta proprio del “Primo Levi”, la “Beretta” di Gardone, il “Moretti” di Lumezzane, l’elementare “Bachelet” sempre in Valgobbia e la coop “Il Mosaico”.

Il progetto, coordinato da Valter Tanghetti e sotto la direzione della prof.ssa Fulvia Pasinelli, ha avuto una menzione positiva anche dal ministero dell’Istruzione che ha riconosciuto nei tre istituti superiori il 14% di immigrati di ben venti nazionalità diverse. Una ricchezza da governare e sfruttare, quindi, per puntare su integrazione e pluralità di culture. L’iniziativa vuole raggiungere diversi obiettivi: promuovere la socializzazione dei ragazzi a scuola e nel tempo libero, favorire lo sviluppo di relazioni tra studenti italiani e stranieri e tra le loro famiglie e stimolare le esperienze di cittadinanza attiva.

L’offerta, in pratica, durerà due anni ed è rivolta, a più gradi, a tutte le fasce della formazione ed educazione, dagli insegnanti agli studenti, genitori ed educatori. Chi si occupa dell’insegnamento dovrà conoscere i modelli educativi degli stranieri, mentre gli studenti saranno chiamati ad attivare il cosiddetto “Protocollo d’Accoglienza”, ovvero l’integrazione a scuola e il rapporto con la famiglia, anche attraverso l’uso di mediatori linguistici.

I ragazzi visiteranno anche la mostra interculturale “Ritorno a Timbuctù” e faranno alcuni laboratori, gruppi di parola e confronto sui temi educativi insieme ai loro genitori. A questi si associano uno sportello di consulenza psicologica aperto a chi ha problemi di integrazione, un pool di studenti che aiuterà i compagni stranieri con le offerte della scuola, metodi di studio e attività sul territorio e un momento ludico offerto dal cricket, lo sport più frequentato soprattutto da indiani e pachistani e che sarà preso come modello di integrazione tra italiani e stranieri.

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  1. […] viaVALTROMPIA – “GenerAzioni” a confronto tra integrazione e accoglienza | L’Eco delle Vall…. Share this:TwitterFacebookLike this:LikeBe the first to like this post. ▶ Nessun Commento /* 0) { jQuery('#comments').show('', change_location()); jQuery('#showcomments a .closed').css('display', 'none'); jQuery('#showcomments a .open').css('display', 'inline'); return true; } else { jQuery('#comments').hide(''); jQuery('#showcomments a .closed').css('display', 'inline'); jQuery('#showcomments a .open').css('display', 'none'); return false; } } jQuery('#showcomments a').click(function(){ if(jQuery('#comments').css('display') == 'none') { self.location.href = '#comments'; check_location(); } else { check_location('hide'); } }); function change_location() { self.location.href = '#comments'; } }); /* ]]> */ […]

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