ORZINUOVI – AB e General Electric, una commessa da 50 mln di dollari

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Dopo la firma sul contratto apposta oggi nella sede bresciana tra AB e l’americana General Electric per un accordo da 50 milioni di dollari che impegnerà l’azienda locale di cogenerazione e valorizzazione dell’energia pulita nella costruzione di macchine ad hoc, pubblichiamo una nota sull’importante giornata.

Un incontro necessario che capita nei giorni dell’ufficializzazione dell’accordo con il colosso GE, una data simbolo dalla quale ha preso forma una tappa dell’assessorato Itinerante, il tour di visite organizzato da Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione della Regione Lombardia. L’obiettivo primario dell’incontro era stabilire un legame diretto con il Pirellone e il suo vicepresidente assessore, un rapporto che sviluppi cultura sulla cogenerazione come fattore di competitività per le imprese industriali: di fatto AB ogni volta che realizza un impianto è in perfetta sintonia con l’ambiente, insomma sostenibile. Questo è un fattore che in questi ultimi anni ha decretato un successo importante in Europa.

Nel solo primo semestre 2011 – cita il comunicato – il fatturato è cresciuto portandosi a quota 46 milioni di euro, contro i 36 milioni del 2010, comparazione che attesta una crescita a due cifre, +27%. Potenziati così tutti gli investimenti 2011, il valore complessivo delle principali voci supera i 10 milioni di euro. Solo per citare il positivo impatto sul territorio lombardo, vi sarà un ampliamento del complesso produttivo, nuovi sistemi, tecnologie e macchinari industriali capaci di far fronte alla crescente domanda europea. Questi risultati sono frutto di un progresso sostenibile, sempre più consapevole, di come i sistemi prodotti da AB siano rispettosi dell’equilibrio naturale, dell’ecosistema nel quale viviamo. Il recente abbandono del nucleare è un impulso aggiuntivo alla cogenerazione. Più che un semplice sistema di efficienza e produzione, un vero modello strategico di energia sostenibile e competitiva.

Le alleanze che AB sta stringendo in diversi Paesi sono la concreta testimonianza della crescita, fattore che porta a una dimensione industriale inedita, in cui sono importanti le ultime commesse e gare vinte, fatti che attribuiscono ad AB responsabilità e necessità di nuovi investimenti. Un esempio è il raddoppio della capacità produttiva in Lombardia su un’area che sarà di 36 mila metri quadrati, fondamentale per rifornire di sistemi ma anche di competenze le filiali dirette in Spagna, Romania e Polonia assieme alla nuova sede nei Balcani, in Serbia. Proprio in questo incontro, AB ha annunciato la sigla dell’accordo triennale con General Electric, il colosso attivo nel settore delle tecnologie avanzate, dell’innovazione nel campo di energia, sanità, trasporti e infrastrutture. GE opera in oltre 100 Paesi e impiega più di 300 mila persone in tutto il mondo.

AB è stata scelta per la sua forte specializzazione nella cogenerazione. L’accordo prevede l’impiego di un’innovativa combinazione di motori a gas GE assieme a moduli per il recupero del calore di scarto negli impianti AB destinati a installazioni biogas agricole in tutta Europa. Il progetto – conclude il comunicato – rappresenta il più importante contratto mai firmato per una soluzione del genere. Sempre più impianti agricoli scelgono di installare sistemi di cogenerazione moderni per supportare gli obiettivi 20/20/20 che l’Unione Europea ha fissato per arrivare a generare il 20% del proprio fabbisogno energetico da fonti rinnovabili entro il 2020. Ed ecco il commento del presidente di AB Angelo Baronchelli sul contratto firmato oggi.

Per noi oggi è un giorno che resterà nella memoria della nostra impresa. Ufficializziamo il contratto con GE, un accordo importante sia per la portata economica che per l’alleanza strategica con un’impresa attiva nel settore dell’energia con tecnologie che aiutano a rendere efficiente l’uso delle risorse rinnovabili. L’incontro con il vicepresidente Gibelli capita così di proposito. Oltre alla provata sensibilità per questi argomenti, ha messo nelle sue priorità il nostro vertice. Mi colpisce la sua volontà di visitare industrie e artigiani lombardi con l’obiettivo di uscire dal palazzo – ha detto – un segno di reale sintonia con il territorio e le realtà imprenditoriali lombarde.

Quello che più mi preme rimanga al vicepresidente è l’esperienza di visitare il nostro polo di Orzinuovi, unico esempio italiano di completa  autonomia energetica grazie all’impianto biogas adiacente. Sono contento possa rendersi conto della cultura e delle nostre risorse umane, una squadra appassionata! Soprattutto spero possa comprendere quanto, e non solo a detta della nostra impresa, l’efficienza energetica sia ormai un elemento certo capace di sovrastare la crisi!”. “L’acquisizione della tecnologia per il recupero del calore di scarto da Calnetix Power Solutions ha dato a GE l’opportunità di collaborare con grandi aziende come Gruppo AB per fornire soluzioni innovative ai propri clienti aiutando a soddisfare la crescente richiesta di energia ed efficienza e rispettando al tempo stesso normative ambientali sempre più rigorose” ha concluso Rafael Santana, presidente e CEO ―Gas Engines di GE Energy.