BRESCIA – La “Regola del minuto” cambia per i tachigrafi dall’1/10

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Il regolamento CE n. 1266/2009 adegua per la decima volta al progresso tecnico quello del n. 3821/85 del Consiglio relativo all’apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada.

In particolare, per rendere più semplice l’uso del cronotachigrafo da parte degli autisti e insieme l’esercizio dell’attività economica da parte delle imprese di autotrasporto, ricordiamo che una nuova disposizione risolve l’annoso problema della “regola del minuto”.

Il cambiamento introdotto, che avviene soprattutto a livello di software, implicherà che ogni minuto sarà registrato come guida solamente se la stessa rappresenta l’attività continuativamente più lunga nell’arco del minuto stesso, per esempio, 31 secondi. Diversamente, il minuto non verrà registrato come periodo di guida.

Se con il mezzo si cambia attività verso riposo sempre per 31 secondi, nel minuto non verrà registrata alcuna attività di guida. Inoltre, se vi è riposo ad esempio per soli 25 secondi, ma questo rappresenta sempre il lasso di tempo più lungo di due periodi di guida all’interno del minuto, per quel minuto non verrà registrata attività di guida.

Con una lettera ufficiale del 19 luglio 2010, la Commissione Europea ha chiarito che le nuove specifiche per il tachigrafo si applicano a tutti quelli attivati nei veicoli immatricolati dall’1 ottobre scorso.

Per evitare situazioni di disparità di trattamento per quelli che utilizzano i precedenti tachigrafi, l’esecutivo comunitario ha raccomandato alle autorità di controllo un atteggiamento di tolleranza nei loro confronti.

Per informazioni specifiche sull’argomento è possibile contattare l’ufficio Trasporti di Confartigianato allo 030.3745275.