BRESCIA – Multe stradali, scattano i “soli” 30 giorni per fare ricorso

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Da oggi, giovedì 6 ottobre, saranno dimezzati i termini per fare ricorso al giudice di pace contro le multe stradali che seguiranno lo schema processuale del rito del lavoro.

Si profilano anche nuove ipotesi in cui le infrazioni potranno essere annullate: ciò nel caso in cui la pubblica amministrazione non depositerà copia degli atti di accertamento prima della data dell’udienza.

Sono queste alcune delle conseguenze derivanti dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 21 settembre scorso del decreto legislativo recante sulle “Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69”. In via generale, l’intento è portare a tre il numero dei riti civili (attualmente oltre una trentina).

La riforma non modifica il rito stradale, di fatto già molto assimilato a quello speciale del lavoro e particolarmente semplificato. Ma non mancano le novità formali degne di essere considerate. Tra queste:
– l’opposizione in sede giurisdizionale alle multe stradali (art. 204-bis C.d.S.). In particolare, scende a 30 giorni il termine per presentare ricorso al giudice;
– l’opposizione alle ordinanze-ingiunzione per violazioni stradali (art. 205 C.d.S.);
– l’opposizione alle ordinanze-ingiunzione per violazioni amministrative (art. 22 della legge n. 689/1981).

Per informazioni è possibile contattare l’ufficio Trasporti di Confartigianato allo 030.3745275.