SONICO – Non solo sci per la valle: in arrivo anche il moto cross

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E’ stato firmato stamattina, presso la sala consiliare della Provincia di Brescia, l’atto di comodato d’uso tra il Broletto e l’Asd Moto Club Sebino per costruire e gestire sull’area di 13 mila metri quadri in località Dazza, nel paese dell’alta Valcamonica, un impianto sportivo Off-Road destinato agli allenamenti. L’associazione sportiva dilettantistica, individuata dalla sede locale della Federazione Motociclistica Italiana, sarà responsabile per la realizzazione e gestione dell’impianto con le modalità e oneri disciplinati da un’apposita convenzione.

Nel corso del comodato d’uso, che durerà tre anni, il Moto Club non dovrà versare alcun canone alla Provincia di Brescia. E proprio questa sinergia tra un soggetto pubblico (appunto il Broletto) e i privati (Moto Club Sebino) contribuirà a qualificare il territorio provinciale con un impianto sportivo di particolare rilevanza richiesto dai cittadini, federazioni e dalle società sportive. “Sono certo che la sua realizzazione – ha voluto sottolineare l’assessore provinciale allo Sport Fabio Mandelli – avvicinerà i giovani alla disciplina sportiva del motocross, diventerà un loro punto di riferimento e aiuterà a contenere la pratica spontanea e non regolata, a vantaggio della salvaguardia dell’ambiente.

Il campo demaniale, avuto in concessione dalla Regione, costerà alla Provincia una cifra irrisoria – ha tenuto a precisare – in una formula replicabile; siamo quindi disponibili a valutare suggerimenti provenienti da altri Comuni per trovare nuovi posti da impiegare come impianti simili”. Al momento della firma della convenzione al Palazzo Broletto c’erano anche il delegato locale della Federazione Motociclistica Italiana Renato Tonoli, il sindaco di Sonico Angelo Fanetti, il presidente del Moto Club Sebino Costante Bontempi, quello della sezione di Edolo Luciano Mossini e i consiglieri provinciali Diego Invernici e Roberto Marchiori.

“Mettere a disposizione un campo per i motociclisti – ha commentato il delegato delle federazione – non è solo un investimento per questo sport, ma anche per tutta la nostra provincia”. E il primo cittadino, invece, si è soffermato sulla nuova area. “Un modo per differenziare le attività sportive: aver trovato un sito per la pratica di questo magnifico sport – ha detto Fanetti – significa anche dare una risposta alle esigenze del territorio, per un’azione sociale nei confronti dei ragazzi che in questo modo evitano i pericoli del traffico divertendosi in sicurezza”. Anche i responsabili del Moto Club Sebino hanno evidenziato l’importanza di aver individuato un’area sicura. “I nostri ringraziamenti vanno all’assessore Mandelli e alla Provincia di Brescia, poiché, per chi pratica il nostro sport, non è semplice trovare aree sicure e non private dove potersi allenare. La promessa è che cercheremo di costruire un campo nel migliore modo possibile – hanno detto – individuando due zone distinte: la prima come campo di allenamento per enduro e motocross per gli adulti, la seconda come scuola di avviamento per ragazzi, per insegnar loro non solo la pratica ma anche il rispetto delle regole”.

E agli interventi si sono aggiunti anche i due consiglieri. “Il ringraziamento per l’idea va innanzitutto all’assessore Mandelli – ha commentato Marchiori – questa è infatti una nuova opportunità per tanti giovani. Il nostro impegno in Commissione e in consiglio provinciale è quello di garantire strutture sportive e sostegno alle attività giovanili. In questo caso lo abbiamo concretizzato utilizzando una zona demaniale senza rovinare nessuna area privata: un ottimo compromesso per la Valcamonica”. “Marcherei due aspetti per concludere – ha terminato Diego Invernici- da consiglieri abbiamo svolto il nostro lavoro, portando all’attenzione dell’assessore l’esigenza del nostro territorio; inoltre abbiamo contribuito ad implementare l’offerta turistica della Valcamonica, poiché l’alta valle non può vivere di solo sci, ma proporre manifestazioni durante tutto l’anno: questo campo sportivo è certamente uno dei tasselli per una proposta turistica sempre più variegata”.