MONTICHIARI – Il ciclismo su pista trova casa nel velodromo “Fassa Bortolo”

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Sono passati più di due anni dall’inaugurazione ufficiale, avvenuta il 23 maggio 2009, dell’unico velodromo coperto esistente in Italia e, a detta degli esperti, fra i più moderni e funzionali in Europa. L’occasione per una visita è data dallo svolgimento dei Campionati Europei Master dall’otto al dodici agosto 2011.

Il nuovo impianto sportivo si trova in via Falcone nella zona nord di Montichiari. A due passi c’è il PalaGeorge, struttura polifunzionale che per decenni ha ospitato avvincenti partite di pallavolo della prima divisione ed eventi musicali ai massimi livelli.

Rimasto disabitato per due anni, dopo il trasloco di ”Acqua Paradiso”, si prepara oggi ad accogliere i nuovi inquilini: la Montichiari Volley Femminile (si chiamerà così in attesa di uno sponsor), nata dalla società di A2 Antares Verona che così cambia città e nome.  La storia del ciclismo su pista in Italia è legata indissolubilmente al velodromo Vigorelli, realizzato a Milano nel 1935, colpito dai bombardamenti alleati nel 1944 e ricostruito nel 1945.

Dopo aver ospitato numerose edizioni della Sei Giorni, fu nuovamente chiuso nel 1975. Restano indimenticabili, per chi ha una certa età, le sfide di Maspes con Gaiardoni che negli anni sessanta, fra un surplace e uno sprint finale, divennero famosi come i divi pallonari dei nostri tempi. Non mancavano casi di umorismo involontario come quando uno sprinter cinese si presentò sulla linea di partenza con velocipede dotato di cambio freni e fanale!

Segno di uno sport poco più che pionieristico e della provenienza da Paesi che avevano ben poco da spartire, sul piano sportivo ed economico, con gli attuali colossi asiatici. Il Vigorelli, ristrutturato e dotato di copertura, fu riaperto nel 1984 ma la struttura leggera non sopportò i carichi della grande nevicata del 1985 e il rovinoso crollo ne decretò la definitiva chiusura. In Italia rimasero in attività i velodromi di Roma e Palermo: la pista olimpica della Capitale, a lungo inutilizzata, è stata recentemente abbattuta; quella siciliana ospita concerti e partite di rugby. Poi, dopo una decina di anni dall’intuizione iniziale, completato l’interminabile iter tecnico-burocratico condito da inevitabili polemiche preelettorali, ecco la fine dei lavori che, sommando lo stanziamento del comune di Montichiari, della Provincia, di FCI e CONI, sono costati 15 milioni di euro.

Su una superficie coperta di 9.200 metri quadri (come due campi di calcio), con 1300 posti per gli spettatori, è stata sviluppata una pista di legno lunga 250 metri che, secondo gli specialisti, è molto veloce e scorrevole. Dall’esterno si ammirano le forme delle superfici a doppia curvatura che, per chi associa la forma alla funzione, ricordano un enorme caschetto da ciclista; all’interno, in un’atmosfera ovattata, colpiscono le dimensioni, la luminosità e l’intreccio di tubolari bianchi della struttura reticolare di sostegno. L’impianto funziona tutto l’anno, con alternanza di campionati a tutti i livelli e la possibilità di svolgere le numerose discipline della pista (velocità, keirin, corse a punti, americana, scratch, inseguimento). Oltre alla Nazionale Italiana femminile e maschile anche i team professionistici svolgono allenamenti specifici per perfezionare la posizione in sella durante le prove a cronometro e, in vista di grandi eventi, le Squadre di Svizzera, Ucraina e Germania hanno trovato la sede ideale per i loro allenamenti.

Dal 23 febbraio 2011 il velodromo è intitolato a “Fassa Bortolo”, sponsor storico del ciclismo e azienda leader nel settore dei prodotti per l’edilizia: con un contributo di 70.000 euro all’anno per il prossimo triennio, si cerca di far decollare definitivamente un impianto sportivo che non ha concorrenti in Italia e in molti Paesi Europei. Il programma delle manifestazioni prevede lo svolgimento dei Campionati Italiani da 28 settembre al 1 ottobre e della Sei Giorni dal 25 al 30 ottobre.

Può essere una buona occasione, per chi ha tempo e curiosità, di fare un giretto esplorativo nella vicina Montichiari per ammirare il moderno impianto e magari appassionarsi alle gare di ciclismo su pista.