IMOLA – Lorenzo Zanetti cade al 2° giro e dice addio al mondiale

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E’ andato in scena ieri pomeriggio sul circuito emiliano un nuovo capitolo della sfida motociclistica tra Davide Giugliano e Lorenzo Zanetti in occasione della terzultima tappa del campionato mondiale di Superstock 1000.

La gara, che ha elevato sul podio un trittico di piloti tutto italiano, non ha reso la stessa fortuna al giovane lumezzanese a bordo della sua Bmw Motorrad Italia. Il pilota, infatti, ha dovuto alzare bandiera bianca al secondo giro per un highside che l’ha fatto carambolare dalla sella e obbligato a lasciare la corsa.

Per lui, quindi, è svanito subito e proprio sul circuito italiano dove voleva dimostrare la propria forza e le ambizioni di contrastare Davide Giugliano per la vittoria finale. Giugliano che, nel team Althea, è arrivato “d’argento” a due secondi di ritardo da Danilo Petrucci. Il terzo posto, invece, è andato a Niccolò Canepa e, per completare lo score italiano di successi, in quarta posizione è finito Lorenzo Baroni, compagno dell’attuale dominatore del campionato.

In virtù del secondo gradino del podio e della caduta del principale rivale qual’era Zanetti, Giugliano si avvicina così alla conquista mondiale della Superstock che potrebbe arrivare già domenica prossima 2 ottobre in Francia. I 160 punti attuali, infatti, seguiti da Danilo Petrucci balzato a quota 119 scavalcando così il giovane valgobbino rimasto terzo (117), sono troppo lontani per sperare di riaprire il campionato.