MARCHENO – Le foto di Foccoli tornano in vita tra mostra, libro e teatro

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Sarà un doppio appuntamento gratuito legato alle antiche tradizioni sociali, culturali e produttive quello in programma venerdì 23 e domenica 25 settembre in occasione della nuova edizione di “Fai il pieno di Cultura” che proprio nel fine settimana interesserà anche la valle come previsto dal ministero dei Beni culturali.

La copertina del libro

Il programma definito per Marcheno è stato organizzato in collaborazione con l’associazione “Valtrompia Storica”, la Comunità montana, il Sibca e l’associazione culturale “Treatro-Terrediconfine” e include l’inaugurazione di una mostra fotografica, la presentazione di un libro e uno spettacolo tutti concentrati sui luoghi valligiani del passato. Si parte venerdì 23 settembre, quindi, dalle ore 20,30 quando nella sala consiliare del municipio sarà esposto al pubblico l’allestimento “Volti e luoghi di Valletrompia all’alba del Novecento. Le lastre fotografiche di Ottorino Foccoli”.

Insieme sarà presentato anche l’omonimo libro curato da Franco Ghigini con il patrocinio di Valtrompia Storica e la Comunità montana e che contiene proprio le lastre esposte con una loro descrizione. Durante la “vernice” del volume, di cui alcune pagine saranno lette dall’attrice Franca Ferrari, parteciperanno il presidente dell’ente montano Bruno Bettinsoli, il sindaco di Marcheno Barbara Morandi, il presidente di “Valtrompia Storica” Armando Signorini e il docente di Storia della fotografia presso l’università Cattolica di Brescia Maurizio Rebuzzini. La presentazione sarà moderata dal giornalista del “Corriere della Sera” Marco Brizzi.

La mostra sarà aperta in sala consiliare

L’altra iniziativa, in programma domenica pomeriggio 25 settembre, è lo spettacolo “Tra polvere e sali d’argento” diretto da Fabrizio Foccoli e prodotto da “Treatro” per l’iniziativa “Alla scoperta del Borgo. Lé…i cortili raccontano” che trasformerà la frazione marchenese in un percorso itinerante di bancarelle, cantori e suonatori. La rappresentazione nasce proprio dall’idea di dar voce alle lastre fotografiche esposte nella mostra e racchiuse nel libro e che sono state conservate per lungo tempo ad Aleno, nella soffitta di un antico edificio, arrivate poi a noi in modi fortunosi e provvidenziali.

Alcuni angoli storici della contrada faranno da scenario agli attori che raccontano di personaggi vissuti, fotografati ed emerso dall’oblio di un secolo. Dalla polvere di una soffitta prende forma una sorta di viaggio a ritroso nel tempo sino all’inizio del Novecento, intrecciando elementi storici e suggestioni poetiche. Testimonianze degli abitanti di Aleno si mescolano a testi di storia e ricerche locali sulla vita dell’epoca per costruire la drammaturgia dell’evento.

Ad orari precisi, a partire dalle ore 14,30, nei sei cortili prescelti viene proposta una breve rappresentazione di 10-15 minuti ripetuta più volte in modo da creare una narrazione collettiva. Il pubblico, diviso a gruppi, può così seguire il ripetersi dei racconti spostandosi da un luogo all’altro, componendo un personale percorso immaginativo nella storia della contrada. Lo spettacolo, in caso di maltempo, sarà rinviato a domenica prossima 2 ottobre.