LUMEZZANE – Il tavolo tecnico anti furti punta su sicurezza e cittadini

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Si avvicina a una vera e propria task force quella predisposta dal sindaco Silverio Vivenzi e dal prefetto di Brescia Narcisa Brassesco Pace per far fronte al fenomeno preoccupante dei furti in appartamento e nei negozi di cui la Valgobbia sta soffrendo nel periodo estivo.

L’operazione è stata lanciata dal comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che ieri mattina, in via straordinaria, ha riunito al municipio lo stesso inquilino di Piazza Paolo VI e lo stato maggiore delle forze dell’ordine: tra loro c’era il questore di Brescia Lucio Carluccio, i comandanti provinciali dei Carabinieri e Guardia di Finanza Marco Turchi e Bonifacio Bertetti, l’assessore provinciale alla Sicurezza Mario Maisetti e il collega Aristide Peli.

I dati diffusi dall’assessorato alla Sicurezza del Comune parlano di quasi cinquanta casi di rapina da giugno ad agosto, facendo scattare l’allarme e la paura tra i cittadini di essere “visitati” durante la notte in casa o nel proprio esercizio commerciale. Sempre secondo via Monsuello i numeri parlano di una situazione comunque in media con quanto sta accadendo nel resto della provincia, ma a Lumezzane, senza fare differenza di frazioni (tutte colpite da nord a sud), si sono concentrati nel periodo estivo che è ideale per i malviventi. “Ho sollecitato questo tavolo perchè vogliamo garantire la sicurezza dei nostri cittadini – ha detto il sindaco al termine dell’incontro durato quasi due ore, fin dopo le 13 – e ringrazio le istituzioni provinciali, oltre alle forze dell’ordine, per il lavoro che faranno e stanno facendo”.

Il comitato sulla sicurezza

Ma a spiegare gli interventi da adottare da qui a venire è stata il prefetto che ha snocciolato accorgimenti, consigli e piani di sicurezza per tranquillizzare la popolazione. Uno di questi, intanto, è l’arresto ai danni di due cittadini, entrambi residenti in Valgobbia, ma uno di loro di origine extracomunitaria, fermati nell’ultimo mese per alcuni furti della zona. Un altro caso di rapina, però, è successo nella notte tra martedì e mercoledì quando un negozio di San Sebastiano è stato svaligiato dai ladri nonostante fosse attivo l’antifurto: peccato che il titolare abbia aspettato ore per avvisare i carabinieri.

“Sono stata sensibilizzata dal sindaco per fare una riunione qui a Lumezzane – ha commentato – anche se avevamo già esaminato la situazione e intensificato i controlli in paese tra auto di ordinanza e civette”. E a fronte della richiesta avanzata dal primo cittadino di potenziare mezzi e uomini sul territorio, ha preferito intensificare le azioni con la collaborazione più attiva tra le forze dell’ordine. “I primi risultati si stanno iniziando a vedere – ha detto – e sono fiduciosa che entro breve riusciremo ad assicurare alla giustizia i malviventi. Intanto miglioriamo anche la vigilanza passiva”.

Sindaco e prefetto, però, hanno anche richiamato i cittadini su alcuni accorgimenti e consigli, scontati sulla carta, ma che in molti non hanno osservato come dimostra l’analisi dei carabinieri sui casi di furto subiti. Tra questi, chiudere finestre e abbassare tapparelle quando si dorme e soprattutto se si abita ai primi piani e allertare le forze dell’ordine subito dopo l’accaduto e prima di verificare il danno. La politica sulla sicurezza è legata anche all’omonimo Patto approvato alla fine di luglio e a quello della Valtrompia da definire nei dettagli.