BRESCIA – Per i taxi niente liberalizzazioni. Soddisfazione degli artigiani

0

Update I tassisti non saranno inclusi tra le categorie soggette alla liberalizzazione come prevede il decreto legge sulla manovra finanziaria in discussione al Senato. La notizia è stata accolta in modo positivo dagli artigiani dopo che anche Confartigianato nei giorni scorsi aveva lamentato il provvedimento a danno, secondo loro, della qualità del servizio e incentivando quelli abusivi.

La soddisfazione è arrivata proprio in seguito alla decisione della commissione Bilancio di Palazzo Madama che ieri sera ha deliberato sulla questione. “Nella tarda serata di domenica 4 settembre è stato approvato al Senato un emendamento alla Manovra Finanziaria – si legge nel comunicato – che esclude esplicitamente i servizi taxi e i noleggi con conducente da qualsiasi tipo di liberalizzazione.

I rappresentanti dei tassisti e dei noleggiatori con autista che si riconoscono nell’Associazione Artigiani intendono sottolineare l’importanza del provvedimento per la categoria, che ora deve essere votato definitivamente in Aula”. Commenti positivi sono arrivati anche dal presidente del sodalizio. “L’emendamento alla manovra – ha detto Sergio Bonetti, responsabile taxi per l’Associazione Artigiani – è un ottimo risultato per la nostra categoria che arriva al termine di una intensa e proficua opera di sensibilizzazione svolta da tutte le organizzazioni e le associazioni nei confronti di tutte le forze politiche e delle Istituzioni.

Per il settore – recita ancora il comunicato – restano in vigore le norme stabilite dalla direttiva Bolkestin che escludono il servizio taxi e ncc per la loro particolare caratteristica di servizio pubblico”. Ecco come si presenta l’emendamento dopo la modifica di ieri sera al Senato. “All’articolo 3, dopo il comma 11, aggiungere il seguente: 11-bis. In conformità alla direttiva del Parlamento europeo 2006/123/CE e del Consiglio del 12 dicembre 2006, sono invece esclusi dall’abrogazione delle restrizioni disposta ai sensi del comma 8 i servizi di taxi e noleggio con conducente non di linea, svolti con veicoli categoria M1, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59″.