SAREZZO – Contro la crisi di lavoro l’Europa giovane è di scambio

0

A distanza di poche settimane dal “Work Camp” che, in una casa vacanze di Caregno tra Gardone e Marcheno, sta impegnando alcuni ragazzi e ragazze europei alle prese con lavori di manutenzione, sistemazione di strutture e in mezzo al fieno, tra pochi giorni anche Sarezzo sarà protagonista di un evento continentale in collaborazione con l’Informagiovani del paese valtrumplino.

Si tratta del progetto “Giovani e autoimprenditorialità” che il programma comunitario “Gioventù in Azione”, vigilato dal nostro governo e dalla Commissione Europea, ha accolto tra gli oltre cento in partenza in Ue. Il paese saretino, in particolare, coinvolgerà dal 3 al 10 settembre venti ragazzi tra i 18 e 30 anni provenienti da Turchia (candidata all’Ue), Spagna, Francia e Polonia compresi quattro proprio di Sarezzo (Veronica, Roberto, Stefano e Chiara).

Il modello, sostenuto dall’Agenzia Nazionale per i Giovani con l’EuroDesk, propone in Valtrompia un’esperienza specifica contro la disoccupazione tra i ragazzi che ha dato proprio all’Italia il triste primato con oltre 1milione di persone senza studio e un posto di lavoro. L’idea è quindi di far integrare i giovani per scambiare attitudini, culture e principi alla base del diventare imprenditori di sé stessi.

Una visita anche al Banco di Prova di Gardone

Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi dal sindaco di Sarezzo Massimo Ottelli con l’assessore alla Cultura Valentina Pedrali e la responsabile dell’Informagiovani locale Gloria Lombardo che sarà l’anima dell’organizzazione visto che il tipo di ente è l’unico a livello nazionale a essere stato accolto dall’Europa nel progetto. In concreto, i giovani apprenderanno come compilare un curriculum per entrare nel mondo del lavoro, faranno test attitudinali, interviste ad alcune realtà del territorio e avranno anche la possibilità di mettere in pratica ciò che hanno fatto grazie alle visite guidate programmate durante quella settimana.

L’agenda dei ragazzi sarà fitta di appuntamenti a partire dal 5 settembre quando è previsto l’incontro con l’amministrazione comunale, mentre il giorno dopo partiranno le visite in un’azienda agricola locale e al Musil, il museo dell’industria e del lavoro di Rodengo Saiano. Il 7 settembre sarà il turno della “Pintinox” e l’8 la visita al Banco di Prova delle armi di Gardone dopo aver fatto un po’ di formazione. La giornata finale, in programma il 9 settembre, sarà dedicata all’Intercultural Night, la festa di chiusura del progetto con tutti i cittadini.

L’obiettivo, espresso dal sindaco, è dare quelle nozioni per pensare non più solo a livello locale, ma con una mentalità europea, perchè oggi i trasporti, le comunicazioni e i costi non eccessivi danno la possibilità ai giovani di viaggiare e arricchire il proprio bagaglio culturale e produttivo, esportando la professionalità italiana. E il risultato finale dello “stage” sarà un filmato messo a disposizione degli enti organizzatori, delle scuole e degli enti pubblici che possono prenderlo come modello.