VALTROMPIA – Gli ultimi passi del formaggio nostrano verso il Dop

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Ci sono buone notizie sull’ottenimento del marchio D.O.P. per il formaggio nostrano della valle. L’iter per ottenere il prezioso riconoscimento, infatti, è arrivato a Bruxelles dopo aver superato i passaggi previsti dal Ministero delle Politiche Agricole.

“Attualmente i produttori che intendano allinearsi col disciplinare di produzione potrebbero già usare, in forma transitoria, il marchio Dop in attesa dell’ok definitivo europeo”. E’ quanto ha assicurato Silvio Zanini, presidente del Comitato per la valorizzazione del “Formaggio Nostrano Valtrompia”.

Dunque sembra essere finalmente giunto alla tappa conclusiva il lungo e sofferto viaggio burocratico affrontato per ottenere la denominazione di origine protetta. Il percorso, iniziato nel 2002, non è stato semplice ma la lunga attesa pare essere giunta agli sgoccioli. E dopo nove anni si è arrivati alla fase finale.

“E’ però necessario – ha ricordato Zanini – che gli allevatori si rendano conto del patrimonio che hanno in mano e cioè avere il diritto e l’opportunità di poter imprimere il marchio Dop sul prodotto caseario locale: un traguardo importante sia sotto il profilo della qualità che sotto l’aspetto economico”.

Da qui è partito l’invito agli allevatori (una quindicina gli aderenti al Comitato) ad essere rigorosi nell’applicare le norme previste nel disciplinare disposto dallo stesso Comitato e accettato, a suo tempo, dal ministero che ha seguito il percorso fino a Bruxelles.

“Il disciplinare – ha concluso il presidente del sodalizio in alta valle – non si discosta di molto dal metodo di produzione consueto del formaggio nostrano Valtrompia. In altre parole, si continuerà a produrre con metodi e norme da sempre adottati che hanno fatto del nostro formaggio un prodotto di nicchia verso il marchio Dop tanto desiderato”.