BOVEGNO – In ricordo dell’eccidio del 15 agosto del 1944.

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15 bovegnesi furono uccisi dai nazifascisti. Molto partecipata  la cerimonia  di commemorazione per la rappresaglia nazifascista – costata la vita a vittime innocenti – che si consumò il giorno di ferragosto di 67 anni fa.

Per non dimenticare ogni anno si svolge la cerimonia di commemorazione davanti alla lapide che riporta i nomi di quanti furono uccisi. In piazza martiri della libertà si sono riunite autorità civili e militari. Presente Libero Giacomelli, presidente della locale associazione ANPI.

Il saluto del neo sindaco Tullio Aranini ha posto il segno sulla necessità di tenere viva la memoria affinchè fatti simili non si ripetano più in ogni parte del mondo.

Al Prof. Claudio Bragaglio il compito dell’orazione ufficiale. Dunque nel clima di festa e di leggerezza che segna il ferragosto, Bovegno non dimentica; ogni anno si ferma e riflette sull’evento tragico di quel lontano 15 agosto del 1944.