MARMENTINO – Un morto per un grave incidente sul lavoro

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E accaduto in località Ombriano.

Diego Gallia, 25 anni, residente in via Ombriano n°21, ha perso la vita in mattinata mentre stava lavorando  nel cantiere che sta eseguendo i lavori di ricostruzione della recinzione del piccolo sagrato della chiesa parrocchiale dei santi Cosma e Damiano.

Sull’esatta dinamica dell’infortunio stanno svolgendo indagini i Carabinieri di Tavernole e di Gardone V.T. intervenuti sul posto insieme ai Vigili del Fuoco di Gardone V.T.

Dai primi accertamenti pare che il giovane stesse lavorando sul cosiddetto “Lupo”, un piccolo mezzo utilizzato per la movimentazione dei materiali nei cantieri edili. Per cause ancora da accertare il mezzo si è ribaltato precipitando, per una ventina di metri, in una scarpata adiacente al cantiere.

Pare che il giovane abbia tentato di uscire di liberarsi ma inutilmente. Diego Gallia è rimasto schiacciato dal mezzo meccanico.

Nulla ha potuto fare il personale medico del 118  di Brescia che ha inviato un’eliambulanza, a loro il triste compito di constatare il decesso del giovane il cui corpo è stato recuperato dagli uomini del Soccorso Alpino.

Sul posto anche i tecnici dell’Asl  di Brescia che hanno eseguito le verifiche previste in questi casi. Nel frattempo per la  salma di Diego Gallia è stato disposto il  trasferimento nell’Istituto di medicina legale dell’Ospedale Civile di Brescia dove sarà eseguito l’esame autoptico che dovrà accertare la causa esatta che ha provocato il decesso.

La notizia si è’ subito diffusa nel piccolo paese dell’Alta Valtrompia, dove la famiglia Gallia è molto conosciuta e ben voluta. Il padre Alessandro ha un’attività agricola, la mamma Caterina è dipendente dell’Ospedale di zona di Gardone V.T. Lascia anche una sorella, Alice, di 23 anni.

L’intero paese di Marmentino si è stretto intorno alla famiglia esprimendo sincero cordoglio, per la disgrazia. Costernato il parroco di Marmentino don Franco Ferrari. Gli interventi erano stati commissionati dalla parrocchia ad un’impresa edile della zona che stava lavorando per ricollocare la recinzione rimossa alcuni anni fa dal piccolo sagrato della chiesa che si affaccia sulla strada principale della frazione.

Secondo il progetto il muretto sarà interamente ricostruito creando cosi una struttura protettiva attorno all’area adiacente alla chiesa. In seguito a quanto accaduto i lavori sono stati momentaneamente sospesi.