LUMEZZANE – Fiamme in una casa di Gazzolo: “colpevole” il decoder

0

E’ stato un corto circuito al decoder digitale terrestre la causa di un incendio divampato stamattina poco prima delle 11 all’ultimo piano di una villetta in via Padre Kolbe a Gazzolo.

La camera bruciata dall'incendio

Le fiamme hanno invaso una camera dove era installato proprio il dispositivo tecnologico collegato alla tv e riducendo in brandelli la stanza, visto che pochi minuti dopo si presentava con le pareti e il soffitto rovinati dall’incendio, arredi distrutti tranne un armadio coinvolto solo in parte, e le prese di corrente, invece, rimaste quasi intatte.

L’allarme è stato lanciato intorno alle 10,45 dai residenti della zona che, insospettiti dall’odore e dal fumo proveniente dall’appartamento, hanno chiamato i vigili del fuoco.

Sul posto sono subito accorsi quelli valgobbini che, in poco tempo, con l’aiuto del comando di Gardone Valtrompia e un’autoscala arrivata da Brescia, hanno domato le fiamme.

Al momento dell’accaduto in casa non c’era nessuno, a parte due cani che si erano rifugiati verso il balcone della stanza, poi portati al sicuro proprio dai vigili del fuoco.

Il proprietario dell’appartamento, infatti, un autotrasportatore valgobbino, era uscito poco prima che si scatenasse l’incendio e, accorso sul posto dopo aver ricevuto la notizia, non ha potuto far altro che constatare i danni circoscritti alla camera. Le altre stanze, invece, non hanno subito conseguenze.