BRESCIA – “Alta velocità” online e Carta di credito verso i Comuni

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Sono 105 i Comuni della provincia che nei prossimi due anni potranno avere a disposizione la banda larga, ovvero il cosiddetto internet veloce. L’operazione di oltre 80 milioni di euro punta a ridurre quel “digital divide” che attualmente colpisce la provincia tra l’hinterland e i paesi più sperduti nelle valli.

Il progetto coinvolge il Broletto e Telecom Italia che ha vinto il bando di concorso per installare la fibra ottica nei Comuni bresciani interessati dalla banda larga, ma solo dopo che Desenzano, Pozzolengo, Ome, Monticelli Brusati, Serle ed Erbusco l’avranno testato già da ottobre in quanto paesi “piloti” nell’iniziativa. In tutti gli altri il servizio si attiverà ogni quattro mesi. Ma in cosa consiste praticamente l’operazione?

“Telecom installerà la fibra ottica per la banda larga in ogni centrale telefonica dei Comuni che l’hanno chiesta e da lì partirà il famoso “doppino” che – ha spiegato l’assessore provinciale all’Innovazione Corrado Ghirardelli – porterà una connessione costante di 7 megabyte al secondo”. E sull’intervento lo stesso delegato di Palazzo Broletto conferma l’invio di un vademecum, soprattutto per le imprese, cercando di far capire in cosa consiste l’operazione.

“C’è ancora molto da fare – ha continuato – e il prossimo settembre pubblicheremo un libro sul tema per spiegare cosa è stato fatto e cosa, invece, da fare per colmare le differenze tecnologiche oggi a danno di alcune comunità, rischiando di compromettere anche il funzionamento delle imprese”.

Separato dalla banda larga, ma comunque legato alla rete per i servizi che può offrire, il portale di “BresciaGov” potrebbe durare nel tempo grazie a un finanziamento di oltre 1milione di euro che consente a quasi 200 enti tra pubblici e privati di avere accesso ad alcuni dei servizi offerti, soprattutto con la carta regionale. All’appello, però, manca ancora qualcuno.

“Se decideranno di non entrare, non potranno usare i servizi offerti dalla Provincia – ha tagliato corto Ghirardelli – ma avranno perso una grossa opportunità perchè per un paese entrare nella nostra piattaforma costa pochissimo”. E l’innovazione online potrebbe non concludersi con la banda larga e il “BresciaGov”. Tra le altre iniziative, infatti, si profila la possibilità di pagare con la propria carta di credito le prestazioni fornite dalle pubbliche amministrazioni, ma “è un passaggio delicato – ha concluso l’assessore – anche se tra poco dovremmo riuscire a mettere a disposizione anche questo servizio inedito”.