BRESCIA – Giro di vite sulle truffe agli anziani: arriva il video citofono

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Nei giorni scorsi sono stati segnalati casi in cui presunti addetti al controllo e promozione del gas ed energia elettrica si sono presentati alle porte dei cittadini muniti di tesserino di riconoscimento ma che, invece, con il pretesto di proporre l’ultima offerta, puntavano solo a derubare le case dei malcapitati, soprattutto degli ignari anziani che si sono fidati. Per le prossime settimane, però, il fenomeno potrebbe essere arginato grazie all’innovazione tecnologica di un video citofono.

Il bando per assegnare i contributi sui marchingegni è stato pubblicato sul sito internet del Comune www.comune.brescia.it: il prodotto, infatti, permette la registrazione locale delle immagini e dei sistemi elettromagnetici di chiusura automatica del portone di ingresso. L’iniziativa, lanciata dall’assessore alla Sicurezza Fabio Rolfi, vuole contrastare i fatti che avvengono ormai troppo spesso in appartamento e soprattutto ai danni delle persone anziane. In pratica, in caso di illecito, le immagini registrate vengono scaricate per essere messe a disposizione della Polizia.

“E’ un passo in avanti nella lotta contro le truffe agli anziani – ha dichiarato il vicesindaco – e onoriamo l’impegno preso durante l’approvazione del bilancio di previsione per individuare una forma di aiuto preventivo ai deboli che sono spesso vittime dei truffatori, oltre a quanto già facciamo con l’attività dello sportello che le sostiene. Con questo bando finanziamo la realizzazione di videocitofoni connessi a sistemi di registrazione di immagini nelle aree condominiali dove è più significativa la presenza di anziani soli, quelli cioè maggiormente esposti al rischio truffe. L’analisi del fenomeno evidenzia come spesso queste avvengano in aree condominiali, soprattutto quelle di maggiori dimensioni, dove c’è un minor controllo sociale e la totale assenza di sistemi di videosorveglianza.

Sistemi che molto spesso rappresentano importanti ostacoli in grado di dissuadere il truffatore. E’ un intervento importante – ha concluso Rolfi – perché si tratta di creare un’ulteriore barriera tra l’anziano e il truffatore, riuscendo inoltre ad avere a disposizione immagini utili per l’eventuale e spesso difficile attività di indagine”. Per il progetto il Comune ha stanziato 110mila euro, mentre le strutture interessate dal nuovo mezzo tecnologico saranno quelle dove abitano gli over65.

L’intervento, previsto anche per il recupero del patrimonio edilizio, godrà di una detrazione di imposta del 36% in dieci anni, mentre il limite massimo del contributo per ogni condominio è del 50% della spesa sostenuta e documentata. Il contributo non potrà superare i 10mila euro per beneficiario e riguarda solo i lavori deliberati e realizzati dopo l’ammissione al finanziamento e conclusi nei termini fissati dal bando. In base ai risultati sarà stilata una graduatoria su punteggi che vengono assegnati per il 60% in base all’età degli abitanti anziani del condominio e per il 40% rispetto a quante unità abitative ci sono. Per avere altre informazioni si può contattare la segreteria del settore Sicurezza allo 030.2978800 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30.