VALTROMPIA – La Lega Nord ok alla caccia in deroga e ora vuole i roccoli

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update L’approvazione nel consiglio regionale della Lombardia, giovedì scorso, della legge che da settembre permette l’avvio della caccia in deroga con la soddisfazione di tutti gli appassionati e seguaci di Diana sta riscuotendo molti commenti positivi tra chi considera la pratica venatoria una delle tradizioni più importanti e praticate nel bresciano.

La Lega Nord esulta alla caccia in deroga

Dopo la soddisfazione espressa dall’Associazione Cacciatori Lombardi e dalla Comunità montana della Valtrompia, che durante la seduta al Pirellone era presente in modo massiccio tra sindaci, rappresentanti dei paesi e il presidente Bruno Bettinsoli, ieri si è messa in coda anche la sezione triumplina della Lega Nord che, in una conferenza stampa partecipata, tra gli altri, dai consiglieri regionali Alessandro Marelli e Pierluigi Toscani, con l’assessore provinciale Aristide Peli e il segretario e vicesegretario del Carroccio in valle Matteo Micheli e Sergio Belleri, ha diffuso tutto il proprio entusiasmo.

“Per la nostra valle si tratta di un risultato davvero importante per le centinaia di aziende e famiglie che gravitano attorno al mondo venatorio triumplino e anche al suo considerevole indotto – si legge in un comunicato diffuso dal partito – e la Lega Nord ha dimostrato per l’ennesima volta che ha a cuore la caccia perchè lo ha nel Dna e non lo fa per qualche voto in più o accontentare qualche dirigente di associazione del settore”. Sulla questione il consigliere Marelli si è detto soddisfatto per il voto favorevole perchè “è stato portato a casa il provvedimento dopo un anno di lavoro e abbiamo dimostrato per l’ennesima volta di considerare prioritario senza se e senza ma questa legge”.

Poi il delegato bresciano parla anche di come il movimento si sia presentato unito e compatto, con tutti e venti consiglieri lumbard che all’unanimità hanno votato a favore, riuscendo a superare anche i cento emendamenti presentati dall’Italia dei Valori e da Sel per fare ostruzione. Alle sue dichiarazioni si è associato anche il collega Toscani, che ha ribadito il proprio entusiasmo perché considera la caccia una tradizione fondamentale per il bresciano e la bergamasca.

Ma il suo appello è andato anche a un altro provvedimento, visto che il 20 settembre “si avrà la legge sui roccoli e anche in quella occasione la Lega non farà mancare il suo voto positivo – recita il messaggio – e sulla legge ricordo che è stato fatto un forte lavoro sui consiglieri visto che, francamente, mi sono reso conto di quanti colleghi di altri partiti, ad esclusione di quelli bergamaschi e bresciani, non sapessero neppure di cosa si stesse parlando”.

E dopo i commenti positivi sulla caccia in deroga, i due consiglieri del Carroccio al Pirellone hanno rivelato di voler presentare una mozione per chiedere alla Regione di ricorrere al Tar contro l’Ispra per inadempienza. “Non fa nulla – conclude il comunicato – ha un presidente nominato ancora dall’ex ministro Pecoraro Scanio del Sel da sempre contrario alla caccia ed è pagato dalle nostre tasse; si chiede inoltre che questo organo non dipenda più dal ministero dell’Ambiente, ma da quello dell’Agricoltura”.

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