LUMEZZANE – In acqua tra le valli: 30 anni di piscina con “Albatros”

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E’ stata una suggestiva mattinata di celebrazioni, aiutata anche dal meteo ritornato ai livelli estivi, quella che si è svolta ieri alla piscina “Albatros” di Gombaiolo per festeggiare i primi trent’anni di attività da quando, l’1 agosto del 1981, l’impianto aprì i battenti per infondere una pratica della cultura sportiva e del tempo libero spesso sacrificate al lavoro.

Roberto Parisi premiato dalle autorità

Da quel momento l’impianto oggi diretto da Domenico Bonetti ha macinato successi quotidiani favoriti anche dagli interventi strutturali apportati a uno stabilimento all’avanguardia, come il pavimento, le docce, i pannelli fotovoltaici per garantire la quasi indipendenza energetica e, soprattutto, le vasche esterne e il chiosco bar che accrescono la frequenza tra gli utenti anche durante l’estate.  I numeri in tre decenni parlano di oltre 2milioni di persone, tra valgobbini e “stranieri”, che si sono immersi nelle acque di Gombaiolo per imparare a nuotare, trascorrere dei momenti lontani dal lavoro o allenarsi in vista delle gare.

E il prestigio conferito dalla piscina si lega anche ai numerosi giovani lumezzanesi che qui hanno appreso i fondamentali per svolgere oggi l’attività di bagnino soprattutto nelle piscine della provincia. Alla festa, che ha rappresentato una sorta di rimpatriata tra gestori e utenti per tracciare un bilancio degli anni trascorsi, è stata partecipata proprio dagli assidui frequentatori e dalle autorità passate e presenti come per una staffetta che ha reso illustre una piscina unica nel suo genere, non solo per il tipo di impianto, ma anche per il paesaggio che può offrire grazie alle vasche “immerse” tra le valli.

Una targa per il giovane Paolo Berna

Per ripercorrere i tre decenni della struttura è stata commemorata anche la figura di Carlo Sanzogni, lo storico e primo direttore della piscina, seguita dall’attuale Domenico Bonetti, dalla presidente della società gestore Sonia Peli e, per il Comune, dal sindaco Silverio Vivenzi e l’assessore allo Sport Lucio Facchinetti. “La piscina non dimostra quegli anni che noi festeggiamo – ha commentato Bonetti – e questo è dovuto anche agli interventi sulla struttura che la rendono sempre più nuova. Ricordo poi che molti atleti giunti a grandi livelli e di cui oggi ne premiamo alcuni si allenano proprio qui”.

E i due sportivi al centro dell’attenzione sono stati Paolo Berna e Roberto Parisi, entrambi insigniti da un riconoscimento. Il primo, infatti, ha vinto la traversata del lago di Garda tra Torri del Benaco e Maderno, ma è stato protagonista anche in passato di altri successi sempre sui lunghi tratti, mentre il secondo si è aggiudicato la medaglia d’oro per la staffetta 4×100 misti disputata con la nazionale juniores agli europei di Belgrado. “E’ un successo che si manifesta con il fatto che questa struttura non insegna solo a fare sport – ha concluso Facchinetti – ma anche l’ideale della cultura sportiva, perchè i costi sociali che sosteniamo con la società non sono dei costi, ma degli investimenti che puntano aanche alla promozione del vivaio”.