CASTELMELLA – “Conforama” si ferma contro il piano di licenziamenti

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Sarà una giornata di sciopero quella di domani per i dipendenti del supermercato “Conforama”, che si asterranno dal lavoro per la mobilitazione generale organizzata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

I motivi per cui i lavoratori incroceranno le braccia seguono le decisioni dell’azienda che ha comunicato il licenziamento collettivo di 160 dipendenti del gruppo, cioè il 10% del personale, tra i punti vendita delle province di Udine, Catania, Cosenza, Rieti, Brindisi e Varese.

“Siamo molto preoccupati per la pesantissima azione di ridimensionamento della presenza commerciale del gruppo Conforama” ha commentato il segretario generale della Fisascat Cisl di Brescia Alberto Pluda. “I 70 lavoratori del punto vendita di Castelmella – ha continuato il sindacalista – non rientrano per fortuna in questa procedura che l’azienda chiama di razionalizzazione, ma che per noi è soltanto una scorciatoia per riequilibrare un conto economico penalizzato da scelte industriali e organizzative sbagliate e che ha come obiettivo vero l’instaurazione di forme di lavoro precario come quella dei ‘venditori associati’.

Lo sciopero di domani esprime la volontà dei lavoratori, non solo nella difesa dell’occupazione, ma anche l’impegno a sostenere una prospettiva di futuro per l’azienda”. E come hanno reagito al nuovo piano i dipendenti bresciani?

“A tutt’oggi l’azienda continua a sottrarsi al confronto per stabilire modalità alternative ai licenziamenti – hanno detto i sindacati in un comunicato – e così facendo sta dilapidando il proprio capitale umano e il suo patrimonio di professionalità: una logica che non dà garanzie neanche a quei lavoratori attualmente non coinvolti dalla procedura di licenziamento.