BRESCIA – Più responsabilità per la sicurezza sul lavoro

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La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28779 del 19 luglio scorso, ha sancito che il datore di lavoro e il responsabile aziendale della prevenzione e protezione (Rspp) sono responsabili non solo per gli obblighi di vigilanza, ma anche del controllo dell’operato degli altri soggetti incaricati, in parte, di obblighi attinenti la sicurezza (preposti).

Nel particolare, la Suprema Corte ha stabilito la responsabilità dell’addetto alla protezione e prevenzione anche se questi era senza potere decisionale e di spesa, in quanto non aveva individuato e segnalato il pericolo; inoltre, datore e responsabile sono coinvolti anche nel caso in cui il piano operativo di sicurezza (Pos) risulti troppo generico rispetto alla fase nella quale si è verificato l’incidente.