BRESCIA – L’Autorità di Vigilanza chiede appalti pubblici più trasparenti

0

Nuove indicazioni operative dall’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP) in materia di tracciabilità dei flussi finanziari (Legge del 13 agosto 2010, numero 136, “Piano straordinario contro le mafie”) con la “Determinazione numero 4 del 7 luglio”.

Allo scopo di arginare l’infiltrazione economica delle organizzazioni mafiose nell’attività di esecuzione delle commesse pubbliche e di rendere trasparenti le operazioni finanziarie relative all’utilizzo del corrispettivo dei contratti pubblici, l’articolo 3 della legge 136/2010 prevede che tutti i movimenti finanziari connessi a contratti di appalto (e relativi subappalti e subcontratti) debbano essere effettuati secondo modalità, stabilite nella medesima norma, che ne garantiscano la piena tracciabilità.

Le nuove linee guida dell’AVCP forniscono una serie di chiarimenti interpretativi ed applicativi, richiesti negli scorsi mesi dagli operatori del settore riguardo la tracciabilità, e sostituiscono di fatto le due precedenti “Determinazioni”, le numero 8 e 10 del 2010.

Tra gli aspetti esaminati nel documento, segnaliamo: esempi sulla filiera delle imprese nei contratti di servizi e forniture, chiarimenti sulla nozione di ‘concessionari di finanziamenti pubblici anche europei’, precisazioni circa l’applicazione delle norme sulla tracciabilità ai contratti d`appalto stipulati dalle stazioni appaltanti con operatori stranieri, approfondimenti sul tema della compensazione dei crediti, indicazioni sull’utilizzo di conti correnti bancari o postali dedicati.