TAVERNOLE – Al “Forno” il reportage fotografico sulla Valtrompia

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Gli appuntamenti culturali della rassegna “Valtrompia: Luci, Colori e Sapori”, in corso al museo “Il Forno”, termineranno domani sera alle ore 20,30 con l’anteprima della presentazione del volume “Volti e luoghi di Valle Trompia all’alba del Novecento. Le lastre fotografiche di Ottorino Foccoli”. Le ragioni di questa produzione bibliografica, curata da Franco Ghigini con l’associazione “Valtrompia Storica” e la Comunità montana nell’ambito di un progetto editoriale promosso proprio da quest’ultima, risalgono allo scorso anno, quando l’appassionato di storia locale Ferdinando Contessa, residente a Sarezzo ma originario della frazione marchenese di Aleno, le ha consegnate al sodalizio.

Domani l'anteprima del libro di Ghigini

La scansione e ottimizzazione digitali curate poi dagli animatori del “Gruppo Fotografico Sarèarte Sarezzo” e una prima valutazione hanno permesso di datarle all’inizio del Novecento e soprattutto apprezzarne il valore documentario per continuare nella valorizzazione. La storia delle lastre ha quasi l’aspetto di una caccia al tesoro riuscita, visto che furono regalate cinquant’anni fa proprio a Contessa da Caterina Foccoli che le custodiva in una scatola presente sul solaio del Conventino dei frati di Lé.

L’edificio, poi venduto a nuovi proprietari, è rimasto una miniera d’oro per tutti quelli che passavano le giornate tra suppellettili, libri e “tesori” e l’esperto, che trascorreva il tempo qui, le ha custodite fino all’anno scorso prima di darle a “Valtrompia Storica” per valorizzarle al meglio. L’associazione le ha presentate a ottobre durante la mostra “Volti e storie di un borgo triumplino all’alba del ’900” allestita nella Chiesa di San Rocco a Collio e poi ispirato il libro “Volti e luoghi di Valle Trompia all’alba del Novecento” che la Comunità montana ha acquisito come proposta editoriale. E nel tempo si è scoperto che le fotografie furono scattate dal giovane Ottorino Foccoli, classe 1884, per diventare oggi un reportage antropologico.

La ricerca ha rintracciato altre sette lastre fotografiche, conservate dal marchenese Bruno Doloni, che con le 41 di Contessa raccontano un ricco repertorio dove si apprezzano espressioni e particolari di uomini, donne, bambini e popolani che hanno animato la vita contadina della contrada triumplina, così come scenari rurali e urbani oggi scomparsi o trasformati. Il volume, realizzato da Ghigini con il contributo della Provincia di Brescia e del Comune di Marcheno, contiene anche testi del discendente Fabrizio Foccoli e saggi scritti da altri storici e professori universitari.

Per scoprire in anteprima i maggiori dettagli di una pubblicazione che sarà svelata prossimamente sempre a Marcheno, la serata di domani sarà partecipata da un parterre di autorità ed esperti: il presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli, il sindaco del paese triumplino Barbara Morandi, il presidente di “Valtrompia Storica” Armando Signorini, lo storico Carlo Sabatti, il testimone Fabrizio Foccoli, l’autore Franco Ghigini, il fotografo Rinaldo Capra e il coordinatore del Sistema museale Lionello Anelli.