BRESCIA – La ripresa c’è: ecco i dati della Camera di Commercio

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La buona notizia è che, nonostante la crisi economica stia ancora attanagliando le imprese, nel tessuto bresciano si parla di ripresa. I dati, elaborati dall’Unioncamere Lombardia e diffusi dalla Camera di Commercio nell’analisi relativa al secondo trimestre dell’anno e quindi tra aprile e giugno, parlano di quasi 2mila imprese nate contro le poco più di 1200 che hanno dovuto chiudere l’attività, dimostrando comunque un +712 che è il dato più alto dal 2007.

Tra le cause positive c’è la stabilizzazione delle nuove iscrizioni con un tasso di natalità dell’1,6% e il calo delle cessazioni che è tornato ai livelli prima della crisi. Il risultato finale racconta anche di oltre 122mila imprese registrate a fine giugno, contro le poco più di 121mila aperte al 31 marzo e un incremento dello 0,6%.

E il consolidamento della ripresa sembra aver coinvolto tutti i settori: dal commercio, che comanda con 180 esercizi in più rispetto al primo trimestre dell’anno, alle costruzioni (+134) e le attività di alloggio e ristorazione (+125). Per l’ultimo, in particolare, sembra affermarsi una ripresa più netta con oltre tre punti e mezzo percentuali di crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Al contrario, anche se irrisori, sono i cali nell’agricoltura, nel trasporto e magazzini (-2), mentre è tornato positivo, ma con riserva, il manifatturiero che, paragonato al primo trimestre dell’anno registra nuove ventisette unità, ma negativo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Ma quali sono le nuove attività? Sono in ripresa quelle aperte dai singoli imprenditori, anche se chi la fa da padrona sono le società di capitali con un aumento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2010, mentre quelle di persone registrano punti negativi.

 

La relazione della Camera di Commercio