BRESCIA – Autobus e treni al capolinea contro il contratto nazionale

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E’ stato confermato dai sindacati lo sciopero dei mezzi pubblici su strada e ferrovia che tra domani e venerdì 22 luglio coinvolgerà anche la città creando, inevitabilmente, dei disagi tra i pendolari, nonostante le varie aziende di trasporto assicureranno il servizio durante le ore di punta.

Domani e venerdì fermi autobus e treniDomani, quindi, gli autobus urbani ed extraurbani delle varie società resteranno in deposito tutto il giorno tranne durante le fasce protette (dalle ore 6 alle 9 e dalle 16,30 alle 19,30). La sera, invece, dalle 21 fino alla stessa ora di venerdì toccherà ai treni rimanere in stazione.

Lo sciopero, come fanno sapere dalle società, sarà partecipato dai sindacati principali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti) per protestare contro la proposta di rinnovo del contratto che prevede l’innalzamento a 46 ore di lavoro durante la settimana, almeno 200 ore di straordinario l’anno, l’eventuale risarcimento dei danni al mezzo se l’incidente è stato causato dall’autista e contro il mancato pagamento dei primi giorni lavorativi persi per malattia.

Entrando nel dettaglio della fascia oraria, gli autisti bresciani delle compagnie incroceranno le braccia tutto il giorno, servendo però l’ora di punta: “Brescia Trasporti” dalle 6 alle 9 e dalle 16,30 alle 19.30 (per informazioni si può contattare lo 030.3061527), la “Saia” che attraversa Desenzano, Verona, Brescia e Castellaro Lagusello dalle 6 alle 9 e dalle 16 alle 19 e la “Sia” su Chiari, Paratico, Clusane, Gussago, Ome-Monticelli, Valtrompia, Garda e Valsabbia assicura il turno dalle 6 alle 9 e dalle 16,30 alle 19.30. Infine, l'”Apam” tra Carpenedolo, Montichiari e Calcinato e l’“Atv” che copre i tratti Desenzano-Riva e Desenzano-Salò lavoreranno dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15.