BRESCIA – Via libera alle sanzioni Sistri e sui reati ambientali

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Nella seduta del 7 luglio scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato – in via definitiva – un decreto legislativo concernente, fra l’altro, la rimodulazione dell’apparato sanzionatorio del SISTRI ed una ridefinizione, nella direzione della loro attenuazione, delle sanzioni inerenti alla responsabilità amministrativa a carico delle società per reati ambientali (decreto legislativo 231).

Per quanto attiene, in particolare, alle sanzioni SISTRI:
– in fase di prima applicazione e solo a seguito della piena operatività (così come attualmente scaglionata al DM 26 maggio 2011), sono previste misure fortemente attenuate per la mancata iscrizione e/o il mancato pagamento del contributo (la durata dell’attenuazione è pari ad 8 o 4 mesi rispettivamente, decorrenti dalla piena operatività);
– viene chiarito che sino alla piena operatività le imprese sono tenute esclusivamente agli obblighi inerenti i registri cartacei (e quindi soggette solo alle relative sanzioni);
– per una serie di inadempimenti sono infine previste sanzioni più lievi, ridotte ad un decimo, ad eccezione dei comportamenti fraudolenti, per i primi 8 mesi dopo l’operatività; ad un quinto per i successivi 4 mesi.

Di seguito le condotte oggetto della riduzione: mancata compilazione del registro cronologico o della scheda SISTRI Area movimentazione secondo tempi modalità e procedure prescritte; fornitura di informazioni incomplete od inesatte al Sistema; alterazione dei dispositivi tecnologici accessori al Sistema. Per ulteriori informazioni contattare l’area servizi tecnici di Confartigianato allo 030/3745233.