BRESCIA – “UpTrend” e imprese: il mercato estero è più facile

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Come aiutare le imprese ad entrare nella “selva” del commercio internazionale per sfruttare tutte le opportunità a disposizione e non rischiare di essere schiacciati dai concorrenti? Una risposta arriva dal progetto “UpTrend 2011” della Camera di Commercio di Brescia che, grazie all’aiuto della propria azienda speciale “ProBrixia”, sostiene le realtà produttive con alcuni servizi mirati di accompagnamento con cui attuare programmi di sviluppo verso il mercato estero.

Consulenza alle imprese per l'estero

In concreto, l’azienda dà la possibilità a chi chiede una mano di sondare nuovi mercati con i propri prodotti anche durante le fiere e manifestazioni commerciali dove confrontarsi con le altre realtà. E i numeri non sono roba da poco, visto che nel corso dell’anno l’istituto ha programmato quasi trenta fiere e venti missioni all’estero come incontri d’affari.

Ma da dove nasce questa esigenza di aiuto per i rapporti internazionali? La risposta arriva dal direttore di “ProBrixia” Massimo Ziletti, che ha notato come “l’approccio delle aziende alla scelta dei mercati esteri da esplorare sia percorso in modo casuale o per tentativi, senza alcun riferimento all’analisi e alla conoscenza del concorrente”. Si tratta di un’impostazione carica di limiti, vista anche la crisi economica, dove si assiste ogni giorno a una forte competizione internazionale e a una domanda di beni e servizi sempre più mirata.

E per questo motivo è nata l’esigenza di aiutare le imprese bresciane con un servizio di consulenza che le faccia conoscere al proprio interno tra la mission aziendale e la specificità dei suoi prodotti così da capire quali mercati osservare e puntare. L’obiettivo cui il progetto vuole arrivare, con il sostegno anche della società CoMark spa attiva da diverso tempo in Lombardia per la consulenza, è “diffondere la capacità innovativa e quel know how che qualifica le imprese bresciane con il loro spirito imprenditoriale” come ha spiegato il presidente di Comark Massimo Lentsch. Intanto, dai primi dati diffusi a giugno dalla Camera di Commercio, il progetto nato il 28 marzo scorso con alcuni incontri individuali ha raccolto una buona adesione di ventidue aziende bresciane.