TAVERNOLE – Il “Trofeo Aido” va in beneficenza con le auto tricolori

0

Partenza da Gardone e arrivo a Sarezzo per 220 chilometri attraverso le tre valli bresciane con la bandiera dell’Aido che diventa “tricolore”. Si basa su alcuni storici punti fermi la 14esima edizione della “Corsa per la vita”, la gara di regolarità per auto storiche Csai presentata l’altra sera nella fresca cornice del museo “Il Forno” e in programma nel fine settimana del 24 e 25 settembre.

Tra le autorità erano presenti il presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli, l’assessore provinciale all’Istruzione e Associazioni Aristide Peli, quello del paese ospitante Mario Zubani, il vicepresidente dell’Aci di Brescia Roberto Gaburri e il presidente provinciale dell’Aido Lino Lovo. L’iniziativa, inclusa anche quest’anno nell’ambito della festa per il “Settembre Inzinese” di Gardone, sarà dedicata alla memoria di Monica Giovanelli e Annalisa Gnutti con il contributo di alcune istituzioni e aziende private.

Sarà una rassegna importante quella di quest’anno visto che, prendendo l’occasione dei 150 anni dell’unità nazionale, le auto saranno verdi, bianche e rosse accompagnate dallo stemma dell’Aido, l’associazione italiana per la donazione di organi e tessuti. Promossa dalla sezione gardonese di Luigi Bernardelli con la “Solidarietà Sport Cultura Monica Giovanelli” di Giuseppe Cherubini, la gara è aperta alle auto costruite fino al 1961, anche se la priorità sarà data a quelle sportive.

La presentazione del trofeo a Tavernole

Entrando nel merito del percorso, dopo le verifiche tecniche del 24 settembre che si svolgeranno dalle ore 15 alle 18 all’oratorio San Giovanni Bosco di Gardone, il giorno dopo si partirà alle 10,15 dallo stesso posto per attraversare Marcheno e congiungersi con la Valsabbia dopo Lodrino per Mura, Casto e Odolo, poi Nave per andare verso la Franciacorta tra Collebeato, Cellatica e Monticelli Brusati dove ci sarà la sosta per il pranzo offerto dalla famiglia Gussalli Beretta. Nel pomeriggio è previsto il ritorno costeggiando il lago d’Iseo tra Sulzano, Marone e Pisogne e poi la Valcamonica lungo Artogne, Darfo, Esine, Bienno, il passo Croce Domini, Bagolino e le ultime battute in Valtrompia per arrivare a Sarezzo per le premiazioni finali che si terranno nella tenda allestita a Inzino.

La manifestazione, partecipata anche quest’anno dal popolare attore e conduttore televisivo Enzo Iacchetti, ha il merito di entrare nell’”Aido Historic Challenge”, la rassegna di cinque competizioni che coinvolge l’Italia per beneficenza. Per chi volesse partecipare, l’iscrizione è gratuita e aperta fino al 10 settembre, anche se sarà possibile dare una quota solidale per la gara. Tutte le informazioni sono disponibili contattando il 333.8311390 o sul sito internet www.trofeoaido.org. Le iniziative previste per il 2011 dall’Aido sono una borsa di studio per il reparto di Emodialisi dell’ospedale di Gardone, la donazione del cordone ombelicale per la raccolta del sangue cordonale, un sostegno all’Aido provinciale, la donazione al Radio Brescia Olindo Alberti e un contributo alla fondazione “Le Rondini” di Lumezzane.