LUMEZZANE – “Grande Fratello” per pochi e i bresciani non ci sono

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L’immenso “occhio”, simbolo di un marchio internazionale legato al reality più famoso, chiaccherato e seguito dagli italiani quale è il “Grande Fratello”, ieri non ha strizzato abbastanza davanti ai ragazzi locali protagonisti, per la prima volta nella storia delle edizioni del programma di Canale 5 (sta per iniziare la dodicesima), per aver ospitato l’unica selezione in provincia delle altre dieci previste nel resto d’Italia.

La ricerca valgobbina e bresciana in generale di nuovi “talenti” per un’esperienza di sei mesi chiusi nella casa di Cinecittà, 24 ore su 24 sotto lo sguardo delle telecamere, non ha prodotto i risultati sperati come partecipazione visto che, nonostante la promozione iniziata due mesi fa dal bar ospitante “Pepita Café” (accanto alla sede della Croce bianca locale), non si sono registrate più di 200 presenze. L’obiettivo degli organizzatori, infatti, tra cui la “Cj General Services” che ha sponsorizzato l’iniziativa, era almeno un centinaio di persone in più e dello stesso sentore è stata anche la titolare del bar.

“Noi abbiamo messo tutto l’impegno possibile tra pubblicità e informazione – ha spiegato – e ringrazio anche gli sponsor che ci hanno aiutato in questo evento, ma mi aspettavo sicuramente più gente, anche se forse una delle cause potrebbe essere la perdita di appeal che il Grande Fratello ha subito nel corso degli anni”. E quali sono state, allora, le assenze? Soprattutto e paradossalmente proprio i padroni di casa valgobbini e delle valli vicine che, nonostante il peso dato all’evento anche su Facebook, non sono sembrati molto interessati a passare dei mesi rinchiusi in una casa.

Solo in 200 ai provini valgobbini

Tra gli altri, però, non sono mancati i candidati alla casa di Cinecittà arrivati da fuori anche dopo aver percorso centinaia di chilometri per venire a Lumezzane: chi da Firenze, Milano, Venezia, Pavia, addirittura dalla Calabria e dai più vicini Mantova e Desenzano, si è prestato per qualche ora di attesa ai provini davanti alla telecamera. Tra le domande poste nel “gazebo” della selezione, ci sono state le generalità, perchè partecipare al reality, motti, ambizioni nella vita e hobby.

La maggior parte di loro l’ha fatto per gioco o tentare un’esperienza nuova, o c’è anche chi lo fa come sfida personale per separarsi il più lungo tempo possibile dalle mogli e dai figli. Tra gli iscritti, c’era addirittura qualcuno già presente quasi alle prime ore del mattino e per molti di loro, magari, non ci sarà l’opportunità di partecipare al reality in onda nella prossima primavera, ma potrebbe esserci un momento di fama a “Mai dire Grande Fratello”, il programma satirico della “Gialappa’s” noto per prendere in giro gli ospiti della “Casa” e i provinanti e che metterà in onda le esibizioni più particolari anche della selezione di ieri.