LUMEZZANE – L’ambulanza hitech per la Croce bianca più innovativa

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Quella della Croce bianca valgobbina è un’attività che non sembra fermarsi mai, né dal punto di vista dell’assistenza, ma neanche da quello innovativo. L’ultimo intervento, inaugurato nel tardo pomeriggio di oggi davanti alla Chiesa di Sant’Apollonio, è una nuova ambulanza che arricchisce ulteriormente il già vasto parco mezzi del sodalizio di via Madre Lucia Seneci. Sono optional e tecnologia le parole chiave per descrivere il veicolo, l’ambulanza n.16, che saranno impiegati all’insegna dell’assistenza, ma anche della formazione.

Il taglio del nastro è arrivato con la presenza del presidente Valeriano Gobbi e delle autorità in rappresentanza del Comune: tra questi, il vicesindaco Lucio Facchinetti e l’assessore ai Servizi sociali Fausto Pasotti. La cerimonia si è consumata dopo la messa celebrata dal parroco della frazione don Tino Bergamaschi, che ha poi posto l’attenzione sul furgone procedendo alla benedizione. Si tratta di un mezzo all’avanguardia per l’associazione valgobbina, dotato di accessori tecnologici e assistenziali, a partire dal sistema d’illuminazione completamente rinnovato e un lettino hitech, vanto che in provincia può solo avere la Croce bianca locale, per il movimento automatico gestito da un comando elettronico che permette al volontario di non faticare nel sostenere chi viene trasportato in quel momento.

Il lettino tecnologico

E’ un furgone particolare, quindi, anche per le funzioni cui sarà delegato: infatti, sarà usato non non solo per le emergenze, ma anche durante i lunghi viaggi ordinari e per i servizi di assistenza sportiva con a bordo i degenti. Il motivo dei lunghi percorsi è testimoniato anche dall’arredamento interno dell’ambulanza: sulle pareti sono ritratti alcuni personaggi dei cartoni animati de “L’era glaciale” e uno schermo video dove la persona trasportata, magari un bambino, può vedere un cartone animato, ma per i volontari c’è anche la disponibilità di dvd che insegnano l’addestramento sul veicolo e l’uso corretto di alcuni strumenti per le urgenze.

Il nuovo mezzo, come da tradizione tipicamente valgobbina, è il risultato di una grande solidarietà verso l’associazione, visto che la dedica è stata fatta dalla famiglia Becchetti ai genitori Maria e Piero. “Questa iniziativa rappresenta un’azione importante per l’associazione, ma anche per la famiglia – ha commentato il vicesindaco Facchinetti – perchè dà il segno di quanto siano stati storicamente vicini alle realtà volontarie e al bene comune”. La novità più importante, però, come già detto, è il lettino presentato dal presidente Gobbi e realizzato da un’azienda italiana che ha rapporti con l’America e di cui il primo test in assoluto è stato fatto proprio oggi.