VALLI – Valtrompia, Valsabbia e Valcamonica: arriva la corsa delle 3V

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Sarà un intenso e appassionante fine settimana di sport per le tre cime bresciane che, da domani, venerdì 17 giugno, a domenica 19, saranno coinvolte dalla tradizionale corsa organizzata dal “Trail Running Brescia” in collaborazione con il Cai e i gruppi escursionistici locali. L’obiettivo della nuova edizione è addentrarsi ancora di più nel territorio, partendo dal centro città lungo i percorsi più impervi, ma deliziosi, che solo le montagne riescono a offrire tra sentieri, suoni e profumi generalmente non ascoltati.

Si tratta di una delle competizioni più estreme per la categoria, visto che quasi 180 partecipanti saranno divisi tra le tre gare previste dalla rassegna che ha richiamato diversi cittadini dal resto d’Italia, la maggior parte dalla Lombardia. Un percorso, definito come il “Gran Trail 3V”, sarà di 160 chilometri, mentre il secondo, il “Trail 3V”, sarà ridotto a 90 chilometri entrambi in partenza domani alle ore 15 dalla centrale piazza Loggia. Il terzo percorso, quello più breve ma forse più suggestivo, sarà quello di 43 chilometri valido per la “3V Night Maraton” che partirà sabato a mezzanotte da Gardone Valtrompia diretto verso Brescia.

Il lungo tragitto, progettato nel 1981 da Silvano Cinelli, Tullio Cremonesi, Renato Floreancigh e Ettore Quaroni con ventuno sodalizi escursionisti e alpinistici, è snodato lungo un ferro di cavallo di sentieri tranquilli e senza problemi che sarà attraversato in senso antiorario per percorrere tutte le valli tra il Passo del Maniva, sul Dasdana in Valcamonica, al Sebino e i collegamenti con il monte Maddalena a pochi passi dal centro della città.

E’ un’occasione importante nata per festeggiare i trent’anni del sentiero 3V con la “Trail Running Brescia” di cui è presidente Michele Mombelli, insieme agli assessori allo Sport e Commercio di Palazzo Loggia, Massimo Bianchini e Maurizio Margaroli, che puntano molto sull’iniziativa tra la riscoperta e valorizzazione del territorio anche verso i turisti e l’attività fisica. E la prova più difficile arriverà dalle due competizioni più lunghe, dove si affronteranno “solo” in sessanta per come sono stati selezionati e dovranno muoversi per 46 ore filate lungo i punti di ristoro e stand di rifornimento.

Per quanto possa essere positiva la sensazione di luce e buio insieme, invece, sarà particolare la corsa in partenza da Gardone sabato notte dove un centinaio di atleti gareggeranno, equipaggiati di torcia, per meno di cinquanta chilometri lungo le vie valligiane alla volta della Badia dove si chiuderà la rassegna. E al termine delle corse, per molti si tratterà solo di risultati amatoriali e all’insegna del divertimento, per altri sarà invece un test importante di allenamento in vista di altre gare dello stesso livello dove vestiranno la maglia della nazionale italiana.